lunedì 29 aprile 2013

Calcio Prima Categoria Sicilia: Finali playoff, playout e Coppa Trinacria




Calcio Prima Categoria Sicilia: Finali playoff, playout e Coppa Trinacria
28 aprile 2013 Calcio

Prima categoria Sicilia, i risultati delle finali playoff e playout, oltre alle semifinali di Coppa Trinacria, le gare di domenica 28 aprile 2013:
Finale girone A-B
Favignana – Città Di Casteldaccia 6-2 (Favignana promossa)
Girone C
2°turno playoff: Sinagra - Futura 2-1
Finale playoff: Sinagra – Ghibellina
Playout: Sfarandina – Città Di Oliveri 0-0, 0-1 d.t.s.(Sfarandina retrocede in 2^ Categoria)
Girone D:
2°turno playoff: Santa Teresa – Ghibellina 1-2
Finale playoff: Sinagra – Ghibellina
Finale girone E-F
Atletico Pedara – Sporting Barriera 1-2 (Sporting Barriera promossa)
Finale girone G-H
Nuova Kamarinense – Sporting Club Racalmuto 1-1, vince lo Sporting Club Racalmuto ai calci di rigore, (promossa)
Coppa Trinacria di 2^ categoria:
I risultati del ritorno delle semifinali (andata 21/04, ritorno 28/04):
Acquaficara – Macchitella 0-3 (andata 0-1)
Finale – Floridia 3-1 (2-1)
Maccitella di Gela promossa in Prima Categoria (Finale e Acquaficara in campionato)

Milazzo: Il 3 maggio la giornata della creatività studentesca al Castello

lunedì 29 aprile 2013
Milazzo: Il 3 maggio la giornata della creatività studentesca al Castello

Comune di Milazzo – Ufficio Stampa – Comunicato nr. 122 del 29/4/2013.

La Consulta Provinciale degli Studenti ha organizzato per il 3 maggio la “Giornata dell’Arte e della Creatività Studentesca” al Castello di Milazzo. http://www.auroramilazzo.it/milazzo-il-3-maggio-la-giornata-della-creativita-studentesca-al-castello/#more-2136

Pubblicato da Vincenzo Lo Presti 

Milazzo: Convegno sul lavoro sabato al Duomo antico

lunedì 29 aprile 2013
Milazzo: Convegno sul lavoro sabato al Duomo antico



Comune di Milazzo – Ufficio Stampa – Comunicato nr. 121 del 29/4/2013.
Sabato 4 maggio si terrà presso il Duomo Antico di Milazzo il convegno dal titolo “ LAVORO : quale futuro ? Riflessioni e prospettive tra profili costituzionali e realtà economiche nel messinese“.
L’incontro è organizzato dai Lions e Leo Club di Milazzo, Barcellona P.G. e Patti col patrocinio del Comune. Sarà un’ occasione importante di riflessione e approfondimento di aspetti costituzionali, di analisi della realtà lavorativa nella nostra provincia e di collegamento con le varie istituzioni interessate al problema lavoro.
http://www.auroramilazzo.it/milazzo-convegno-sul-lavoro-sabato-al-duomo-antico/#more-2133

Pubblicato da Vincenzo Lo Presti

Faccio Luce sull'Epilessia" - Domenica 12.05.2013 Palazzo D'Amico Milazzo







A conclusione della tavola rotonda si effettuerà il sorteggio di un importante opera d'arte di Alex Caminiti. La prevendita dei biglietti (1 3 euro , 2 5 euro) verrà presto attivata . Per info contattare Sabino Valentina , Dante Giovanna , Codraro Antonio

Pubblicato da Milazzo oggi 


Notizia Web Sequestrati i depuratori della Raffineria. Nel novembre 2011 gli scarichi avvelenarono il mare

Sequestrati i depuratori della Raffineria. Nel novembre 2011 gli scarichi avvelenarono il mare
News - PrimoPianoFonte La Città 
Scritto da Redazione   
Venerdì 26 Aprile 2013 19:01
foto 3
Riportiamo senza commenti o aggiunte, il comunicato stampa pervenutoci dagli uffici della Capitaneria di Porto di Milazzo.

Nel pomeriggio di oggi 26 aprile 2013, personale militare della Capitaneria di Porto di Milazzo diretta dal Capitano di Fregata Fabrizio Coke ha dato esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo degli impianti di trattamento delle acque reflue denominati “TAP” e “TAZ” della Raffineria di Milazzo, disposto dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona dott.ssa D’ADDEA, le cui deficienze strutturali hanno determinato l’inquinamento delle acque marine della rada di Milazzo e delle costa di levante della città mamertina a seguito dell’evento alluvionale del 22 novembre 2011.
Il provvedimento cautelare è stato disposto nei confronti di una serie di dirigenti e funzionari della Raffineria di Milazzo che, in cooperazione colposa tra di loro, avrebbero omesso di adottare tutte le procedure d’emergenza previste per evitare lo sversamento in mare di sostanze idrocarburiche in rilevante quantità – indicati nel provvedimento di sequestro in 61.480 metri cubi – nonché avrebbero omesso di realizzare gli impianti “TAZ” e “TAP”, da cui è originato il tracimamento, in conformità all’AIA, non prevedendo alcun sistema automatico di allarme per il troppo pieno nonché omettendo di realizzare un sistema automatico di convogliamento dei reflui nei serbatoi di stoccaggio. Oltre al disastro ambientale colposo, sono contestate altresì le ipotesi di reato di smaltimento illecito di rifiuti, effettuazione di scarichi industriali senza autorizzazione, violazione delle prescrizioni dell’AIA concernenti i controlli automatici e violazione dell’obbligo di conservazione dei dati. A carico della Raffineria di Milazzo è altresì contestato l’illecito amministrativo di cui all’art. 21 undecies commi 2 lett. a) n. 1 e lett. b) n. 2 D. Lgs. 231/2001.
I fatti risalgono al 22 novembre 2011 allorquando un violento nubifragio si abbattè lungo la costa tirrenica messinese ed in particolare nell’intero comprensorio di Milazzo. Immediatamente giunsero presso la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Milazzo numerose segnalazioni di privati cittadini e pescatori che segnalarono la presenza in mare e lungo la costa di numerose chiazze di probabile origine idrocarburica.
Prontamente il personale militare della Guardia Costiera di Milazzo verificò, con accurati accertamenti effettuati a terra e in mare, la presenza di tali chiazze che successive analisi effettuate dall’A.R.P.A. confermarono essere riconducibili a sostanze idrocarburiche. Secondo la ricostruzione dei fatti, così come operata durante le indagini che hanno visto impegnati per un anno e mezzo uomini e mezzi della Capitaneria di Porto di Milazzo – Guardia Costiera e i consulenti tecnici nominati dai p.m. Dott. Fabio SOZIO e Giorgio NICOLA, i reati contestati agli indagati riguardano la corretta gestione degli impianti del Petrolchimico di Milazzo, ed i fatti accertati hanno costituito un chiaro danno per la salute umana ed animale nonché per l’ambiente circostante ed in particolare per quello marino.
Infatti, le lunghe, laboriose e complesse indagini, fin da subito affidate dalla Procura della Repubblica di Barcellona P.G. alla Capitaneria di Porto di Milazzo, hanno consentito di accertare, sia attraverso numerose prove testimoniali, sia per mezzo dei sequestri di dati informatici effettuati, sia grazie all’accurata ispezione degli impianti eseguiti nell’ottobre dello scorso anno in esecuzione di un decreto della locale Procura e alle rilevazioni dei consulenti tecnici e informatici della Procura, che lo sversamento in mare era da imputarsi ad un cattivo o errato funzionamento dell’impianto di trattamento delle acque reflue che non avrebbe permesso lo stoccaggio in sicurezza all’interno delle apposite vasche di tutte le acque reflue e meteoriche raccoltesi in occasione dell’evento atmosferico. Ciò avrebbe determinato la tracimazione di tali acque all’interno della sede stradale interna alla Raffineria e il successivo conferimento in mare effettuato grazie all’apertura in emergenza di uno dei varchi doganali prospicienti la spiaggia antistante.

Le indagini, infatti, hanno permesso di verificare che “i fatti contestati sono stati resi possibili perché gli impianti della Raffineria non sono risultati conformi, né ai progetti a suo tempo predisposti, né alle prescrizioni dell’AIA (autorizzazione integrata ambientale)”. Né gli eventi verificatisi potevano essere riconducibili “ad una condizione atmosferica di eccezionale gravità, poiché è stato accertato dai consulenti del p.m. che lo stato degli impianti così come previsto nei progetti e nell’AIA, avrebbe consentito ove gli stessi fossero stati gestiti secondo le previsioni, di effettuare gli scarichi in sicurezza, senza un immotivata apertura dei varchi a mare, con conseguente versamento di sostanze altamente inquinanti e nocive”.
Secondo il provvedimento del G.I.P. “le deficienze riscontrate, definite di tipo strutturale dai consulenti del p.m. non consentono la corretta gestione degli impianti ed il controllo del pericolo di una nuova tracimazione degli scarichi inquinanti e del loro versamento in mare”.
Ciò “rende necessario un tempestivo intervento di messa a norma degli impianti della Raffineria in modo da neutralizzare le fonti di inquinamento ed eliminare le illecite immissioni in mare” attraverso “la sollecita predisposizione di tutti gli interventi (peraltro già previsti nell’Autorizzazione Integrata Ambientale e disattesi dalla Società) necessari per adeguare gli impianti”.
Dal decreto di sequestro è emerso un tentativo di inquinamento probatorio attuato dagli indagati che ha reso ancora più difficoltose le indagini.
Il provvedimento di sequestro eseguito dagli uomini della Capitaneria di Porto di Milazzo non impedisce il proseguimento dell’attività produttiva, in attesa che gli impianti in contestazione vengano portati a norma, alfine di salvaguardare l’occupazione e le finalità della produzione, nel rispetto dei parametri di legge.




Calcio Il Milazzo esce indenne dal "Brianteo" di Monza

Sport - Calcio
Scritto da RedaazioneLa Ciottà online
Domenica 28 Aprile 2013 

Dalla lunga trasferta lombarda di Monza il Milazzo porta a casa un punto, frutto del risultato ad occhiali maturato a fine partita. I rossoblu hanno più che altro badato a non prenderle ed hanno visto aumentare il loro gap tecnico nei confronti dell’avversario dopo l’espulsione di Strumbo, decretata dal direttore di gara poco prima della fine del primo tempo, alla quale è seguita quella di Finotto poco oltre l’avvio della ripresa.
Il film dell’incontro ha visto i padroni di casa proiettati con maggior insistenza in attacco, ma sbagliando tanto e giocando con scarsa decisione. Il peso offensivo dei locali è aumentato col passare dei minuti e soprattutto nella fase finale di partita. Parecchie le rivendicazione per la concessione di calci di rigore, mentre nel finale si è registrato un gol di Ravasi, annullato per fuori gioco e un miracolo del portiere brianzolo Castelli che in pieno recupero ha neutralizzato il “quasi colpaccio” del Milazzo.

Monza – Milazzo: 0 – 0
Monza (4-2-3-1): Castelli, Franchino (20’ s.t. Laraia), Franchini, Cattaneo, Anghileri; Grauso (29’ s.t. Puccio), Valagussa; Vita, Gasbarroni, Finotto; De Cenco (20’ s.t. Ravasi). All. Asta.
Milazzo (4-5-1): Tesoniero, Giusti, Strumbo, Maggio, Salustri (8’ s.t. Migliore); Compagno, Maglia (43’ p.t. Alongi), Simonetti, Urso; Suriano, Grandi. All. Tudisco.
Note: espulsi 40’ p.t. Strumbo, 9’ s.t. Finotto, 41’ s.t. Puccio.
(nella foto: Domenico Suriano, l'uomo guida dei rossoblu)

I risultati della 32° giornata
Bassano - Pro Patria 0-0
Bellaria - Forlì 2-1
Casale - Fano 0-1
Mantova - Castiglione 1-0
Monza - Milazzo 0-0
Renate - Alessandria 1-1
Rimini - Savona 2-0
Vallée D'Aoste - Santarcangelo 1-1
Unione Venezia - Giacomense 3-3

La classifca
Pro Patria 59, Savona 57, Renate 54, Venezia 53, Bassano Virtus e Castiglione 52, Monza 51, Alessandria 48, Forlì 47, Mantova 45, Bellaria 41, Santarcangelo e Giacomense 40, Rimini 33, Vallee d’Aoste 32, Fano 31, Casale 21, Milazzo 9.


Intensa attività della FIPAPA di Merì


Città di Merì
Un viaggio nel variegato pianeta delle donne e un omaggio concreto ad un grande esempio di figura femminile: Rita Levi Montalcini. Questi gli elementi cardini dell'evento ‘FIMMINA’ organizzato dalla Fidapa BPW, sezione Merì – Valle del Mela, con il patrocinio della Regione siciliana e del comune di Pace del Mela, in occasione della “Giornata internazionale della donna”. La serata, che ha avuto luogo presso l'Auditorium pacese, ha riscosso un grande successo di pubblico, che si è appassionato alle storie narrate ed interpretate dalla compagnia di attori di Villafranca Tirrena. La rappresentazione è stata preceduta da un momento di riflessione sulla situazione delle donne al giorno d'oggi. A prendere la parola per prima è stata la presidente della Sezione di Merì-Valle Del Mela, Caterina Mastroeni, la quale ha ringraziato il pubblico presente. “L'8 marzo- ha esordito – rappresenta un’occasione importante per indurre tutti ad una riflessione sulla donna e sui suoi variegati aspetti. Abbiamo pensato di fare ciò attraverso una rappresentazione teatrale messa in scena dal regista Fabio La Rosa, intitolata ‘A Fimmina”. Un vero e proprio viaggio nell’universo femminile – ha concluso - un riconoscimento alla forza delle donne, e un’ esaltazione della loro capacità di reazione’.

domenica 28 aprile 2013

CASTELLO MILAZZO, SUCCESSO ALL'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DI BENEDETTO NORCIA "L'ALTRUI ALTROVE" ALL'EX MONASTERO DELLE BENEDETTINE


Domenica 28 Aprile 2013 
Servizio del Dott- Attilio Andriolo -
Fonte siciliapress
Giovedì 25 Aprile si è inaugurata l’attesa mostra di Benedetto Norcia “L’ALTRUI ALTROVE” presso l’ex Monastero delle Benedettine del Castello di Milazzo.


(Ag. Agim) - Davanti ad un pubblico, giunto numeroso all’appuntamento,attento e amante dell’arte ,si sono alternati nella presentazione Vincenzo Messina, artista nonché regista della compagnia di attori, in cui recita lo stesso Benedetto Norcia (il 7 Giugno si esibirà in un’opera di Fava presso il teatro Trifiletti), e Attilio Andriolo, medico chirurgo, ma nell’occasione autore di un’intervista,letta al pubblico in sala e che è servita a cogliere le diverse sfaccettature dello spirito e ad entrare nelle pieghe dell’animo dell’artista Benedetto Norcia. Successivamente la serata è proseguita con una “performance di suoni,gesti e parole” dal titolo altisonante “Corpi sonori”, che si è impreziosita della gestualità conturbante e misteriosa di Federico Piccolo e Melissa Carluccio, che hanno fatto da cornice alla voce ed alle note romantiche di Stefano Impallomeni. Geniale l’idea di scoprire le opere ,che si presentavano coperte da un velo, una per una ,come oggetti misteriosi e segreti anche all’autore,la cui improvvisa visione desta indicibili sensazioni e stupore dell’animo. Fra i visitatori hanno destato molto interesse i mosaici ,fra cui “L’amore per noi” e “Impatto ambientale”, ma anche le opere in pittura, come i numerosi ritratti, hanno suscitato l’interesse dei presenti. In essi Benedetto Norcia usa il volto come uno schermo per capire l’anima dell’uomo e così basta una traccia,una linea ,che scende sinuosa lungo l’ala del naso,per far apparire quel volto anonimo un paesaggio dei sentimenti umani.
Il catalogo ben curato nell’impostazione tipografica, si è arricchito delle presentazioni di Salvino Cavallaro ,giornalista di origini milazzesi, ma torinese di adozione e per lavoro,e di Pino Giacopelli, artista e critico d’arte palermitano. La mostra,organizzata dalla Compagnia del Castello con il coordinamento di Dario Russo, si chiuderà il 5 maggio. Ammirare le opere di questa interessante mostra ,potrebbe essere anche l’occasione per conoscere da vicino Benedetto Norcia,che ,dopo aver girovagato per l’Europa ,ha indirizzato la prua verso Milazzo,attratto dall’energia di questa terra “al centro di tre vulcani”.

DA FRANCO SCICOLONE DEL PD RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: "SUL SOTTOPASSO CIANTRO-PORTO LE AUTORITA' PREPOSTE FANNO MARCIA INDIETRO ALLA PRESENZA DEL SINDACO PINO"

Franco Scicolone -


DA FRANCO SCICOLONE DEL PD RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO: "SUL SOTTOPASSO CIANTRO-PORTO LE AUTORITA' PREPOSTE FANNO MARCIA INDIETRO ALLA PRESENZA DEL SINDACO PINO"
Domenica 28 Aprile 2013 
Fionte sicliapress
- Franco Scicolone -

Ag. Agim - Contenuti per i media
Milazzo 28 aprile 2013 - 
E’ quanto emerso dalla riunione del Comitato Portuale svoltosi a Messina nella giornata di martedì 23 aprile, nel corso della quale si registra la improvvisa mancata disponibilità da parte dell’Autorità Portuale ad eseguire (per la sua quota parte), l’assurdo tunnel in parola.

Il Manifesto "La Buona Politica per tornare a crescere

  

Intende costruire un punto di riferimento per tutti coloro che, preoccupati della spirali in cui l’Italia e l’Europa sembrano destinate ad avvitarsi, intendono responsabilmente contribuire a delineare una nuova visione e una nuova pratica politica.
Chiediamo a tutte le persone di buona volontà di aderire attraverso la firma, per aiutarci a scrivere una nuova pagina di storia del nostro paese che faccia leva su un Movimento di popolo, ancorato ai valori ed alle radici che lo hanno fatto crescere, disponibile alle innovazioni che lo possono rendere protagonista.
Il Manifesto

Vicinanza umana e cristiana a chi soffre per la mancanza di lavoro


MESSAGGIO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE TRIVENETA PER IL 1° MAGGO
«La crisi è gravissima e anche noi ne siamo spesso coinvolti
con intima e dolorosa partecipazione»

Cari fratelli e sorelle,
nell’approssimarsi del 1° maggio - giornata dedicata dalla Chiesa a fare grata memoria di San Giuseppe Lavoratore e nella quale, opportunamente, si celebra la tradizionale festa del lavoro - come Vescovi della Regione Ecclesiastica del Triveneto desideriamo far giungere un messaggio di vicinanza, umana e cristiana, a quanti soffrono per la mancanza di quel bene necessario alla realizzazione di una vita buona che è il lavoro.
Esso, da sempre, è considerato dalla Chiesa come un diritto fondamentale dell’uomo che costituisce, in qualche modo, la chiave e lo strumento indispensabili per affrontare e portare a soluzione le varie questioni sociali che sorgono lungo la storia umana.
Anche oggi, in un tempo segnato da un crescendo di preoccupazioni legate ad una crisi economico-finanziaria e produttiva sempre più severa, lo sforzo da fare per uscire da un tunnel senza luce che continua paurosamente ad allungarsi, resta quello di ripartire, sul piano dell’intrapresa economica e su quello dell’iniziativa politica e sociale, dal lavoro.
La crisi è gravissima e anche noi, per la parte che riguarda qualche realtà ecclesiale, ne siamo spesso direttamente coinvolti con intima e dolorosa partecipazione. Una partecipazione che si allarga ogni giorno di più e che, insieme alle nostre Diocesi, ci porta a condividere quotidianamente il dramma di persone - soprattutto lavoratori e imprenditori - che si trovano senza lavoro e senza futuro, di famiglie travagliate da paralizzanti incertezze e dal sentirsi come in mezzo ad una strada che non porta da nessuna parte, di giovani respinti dal mercato del lavoro e ai quali viene negata l’opportunità di farsi una famiglia e di realizzare la propria personalità.
È arrivato il tempo di cambiare marcia, con una rinnovata assunzione di responsabilità che veda prevalere l’impegno e la disponibilità di tutti verso il lavoro: banche, imprese, sindacati dei lavoratori, società civile, comunità politica.
Con il lavoro, c’è da salvaguardare il bene incommensurabile della coesione sociale e, soprattutto, di quella spirituale e culturale dei nostri popoli che - resi ricchi dal dono della fede e con una laboriosità esemplare e intelligente - hanno saputo compiere nel tempo memorabili opere di promozione umana.
Una rinnovata e condivisa considerazione del valore del lavoro, del diritto ad esso e dei diritti che ne accompagnano l’esercizio, consentirà di dare concreta attuazione anche a quelle esigenze etiche di base, assai urgenti e pressanti, che consentono di offrire un profilo integrale, comunitario e solidale ai processi del nostro sviluppo e alla nostra convivenza.
Ci riferiamo, in particolare, alle esigenze connesse con il rispetto della dignità e della centralità della persona umana, con la salvaguardia del bene prezioso della famiglia cellula fondamentale di ogni sano convivere sociale, con l’impegno incondizionato, soprattutto da parte dello Stato e del ceto politico, per il bene comune e con la promozione di una cultura della solidarietà e della sussidiarietà nelle relazioni sociali, civili e istituzionali.
A tutti vogliamo far giungere la nostra benedizione e l’assicurazione della nostra preghiera al Signore.
I Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto

PRIMO MAGGIO 2013





Località portella della Ginestra (Piana degli Albanesi - Palermo) Portella della Ginestra (Renato Guttuso)
La carneficina durò un paio di minuti. Alla fine la mitragliatrice tacque e un silenzio carico di paura piombò sulla piccola vallata.
Era il Primo Maggio 1947 e a Portella della Ginestra si era appena compiuta la prima strage di Stato. Undici morti, due bambini e nove adulti. 27 i feriti. Tutti poveri contadini siciliani.
A sparare dalle alture, sulla folla radunata a celebrare la festa del lavoro, erano stati gli uomini del bandito Salvatore Giuliano, gli italiani lo scopriranno solo quattro mesi dopo, nell'autunno del 1947. Ma mai riusciranno a sapere chi armò la mano di quei briganti.

EVENTI
PRIMO MAGGIO 2013

Anche i Lavoratori Cristiani , saranno presenti in occasione del 1 Maggio 2013. La loro adesione alla festa.per sollecitare  “Il lavoro per i giovani” per richiamare l’attenzione dei cittadini sulla condizione del lavoro giovanile. Precarietà e disoccupazione sono infatti due condizioni che l’Mcl non può accettare e sollecita a risolvere. Una società non può progredire e svilupparsi se tiene i giovani al margine della vita produttiva e sociale.Una “Presenza sociale” ed un grido d'allarme alle forze responsabili della politica . Fare finta di niente è solo aggravare la situazione e le parole non bastano più. E’ l’ora dei fatti; è l’ora di provvedere perché la crisi sia risolta ed i giovani trovino nella società il loro giusto impegno.


La storia del 1° maggio


Il 1 maggio 1886, una grande manifestazione operaia svoltasi a Chicago, era stata repressa nel sangue

Napoli il 20 aprile 1890 - in Italia il governo di Francesco Crispi usa la mano pesante -

Il 1 maggio 1891 induce la Seconda Internazionale a rendere permanente la "festa dei lavoratori di tutti i paesi.

Non è una festa ma una giornata di lotta. Una giornata che serve ai lavoratori per prendere coscienza della propria forza. Per ricordare ai datori di lavoro che senza la forza del lavoro non si raggiunge nessun obiettivo economico. La Festa dei lavoratori, o meglio la Festa del lavoro, è una festività che annualmente viene attuata per ricordare l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi raggiunti in campo economico e sociale dai lavoratori. La festa del lavoro è riconosciuta in molte nazioni del mondo ma non in tutte. Più precisamente, intende ricordare le battaglie operaie per la conquista di un diritto ben preciso: l'orario di lavoro quotidiano fissato in otto ore. Tale legge fu approvata nel 1866 nell'Illinois, (USA), la Prima Internazionale richiese che legislazioni simili fossero approvate anche in Europa.
Convenzionalmente, l'origine della festa viene fatta risalire ad una manifestazione organizzata negli Stati Uniti dai Cavalieri del lavoro a New York il 5 settembre 1882. Due anni dopo, nel 1884, in un'analoga manifestazione i Cavalieri del lavoro approvarono una risoluzione affinché l'evento avesse una cadenza annuale. Altre organizzazioni sindacali affiliate alla Internazionale dei lavoratori - vicine ai movimenti socialista ed anarchico - suggerirono come data della festività il Primo maggio.
Ma a far cadere definitivamente la scelta su questa data furono i gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago (USA) e conosciuti come rivolta di Haymarket. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio quando la polizia sparò sui manifestanti provocando numerose vittime.
L'allora presidente Grover Cleveland ritenne che la festa del primo maggio avrebbe potuto costituire un'opportunità per commemorare questo episodio. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse risultare troppo in favore del nascente socialismo, stornò l'oggetto della festività sull'antica organizzazione dei Cavalieri del lavoro.
La data del primo maggio fu adottata in Canada nel 1894 sebbene il concetto di Festa del lavoro sia in questo caso riferito a precedenti marce di lavoratori tenute a Toronto e Ottawa nel 1872.
In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia soltanto due anni dopo.
In Italia la festività fu soppressa durante il ventennio fascista - che preferì festeggiare una autarchica Festa del lavoro italiano il 21 aprile in coincidenza con il Natale di Roma - ma fu ripristinata subito dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945. Nel 1947 fu funestata a Portella della Ginestra (Palermo) quando la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina.

Milazzo: Sabato la premiazione del concorso “Don Peppino Cutropia


Comune di Milazzo – Ufficio Stampa – Comunicato nr. 119 del 26/4/2013.
Si rinnovano anche quest’anno i concorsi di poesia, pittura e fotografia “Don Peppino Cutropia”, giunti alla terza edizione, indetti dall’Associazione Culturale “FilicusArte” in collaborazione con il Comune di Milazzo. Il concorso nazionale di poesia di questa edizione avrà una sezione aggiuntiva riservata agli allievi delle scuole elementari e medie.
La cerimonia di premiazione e proclamazione dei vincitori avrà luogo alle 16 di sabato 27 aprile 2013 nella sala rotonda del Paladiana, di fronte al Municipio di Milazzo. La mostra delle opere sarà aperta sino a giorno 5 maggio.
L’associazione “FilicusArte” si costituisce nel febbraio 2010 e trova accoglienza e sostegno spirituale in don Marco D’Arrigo, parroco della chiesa del Sacro Cuore di Milazzo che fu di don Peppino Cutropia, barcellonese di nascita e milazzese di adozione. Il sodalizio, che raggruppa persone provenienti da varie realtà comunali dalla piana di Milazzo quali Barcellona Pozzo di Gotto, Pace del Mela, Santa Lucia del Mela, Terme Vigliatore, Patti…, accomunate da varie esperienze associa-tive e dotati di capacità relative alla scrittura, alle arti visive e audiovisive.
L’Ufficio Stampa

Milazzo: A Palazzo D’Amico nasce la “stanza dei bambini”






Milazzo: A Palazzo D’Amico nasce la “stanza dei bambini”
26 aprile 2013 Comunicati Comune di Milazzo – Ufficio Stampa – Comunicato nr. 120 del 26/4/2013.
Una stanza a misura per bambino al fine di abituare i più piccoli a frequentare la biblioteca comuna-le. E’ stata inaugurata in occasione della Giornata Mondiale del libro e dell’editoria”, che l’assessorato alle Politiche educative del Comune ha promosso per il secondo anno consecutivo. Una giornata molto partecipata con D’Amico animato dall’entusiasmo dei piccoli che oltre a partecipare all’apertura della “stanza dei bambini” si sono divertiti con il teatrino delle ombre e condividendo il momento della merenda.
Successo ha riscosso anche il thè letterario curato dall’Associazione “Castello di Carta” che ha animato l’incontro con l’iniziativa “Ogni lettore porta un libro e… lo racconta” rivolto agli adulti che hanno piacevolmente letto insieme brani di autori vari. Numerosi anche gli stand allestiti in collaborazione con le librerie e le Associazioni milazzesi sulla letteratura e il teatro. Il sindaco Pino nel discorso inaugurale ha auspicato che “i nostri bambini dedichino il loro tempo libero oltre ai giochi elettronici anche alla lettura frequentando di più la biblioteca comunale. “Una iniziativa importante – ha aggiunto l’assessore Stefania Scolaro – che darà il via ad un altro momento che promuoveremo a maggio che sarà il mese dedicato alla lettura e agli appassionati del libro con eventi letterari che si svolgeranno alla Biblioteca Comunale dal 2 al 31 maggio 2013″.
L’Ufficio Stampa

sabato 27 aprile 2013

Attività sociali dell’ASD AMA CAMMINARE IN SINTONIA

Attività sociali dell’ASD AMA CAMMINARE IN SINTONIA di Aprile/maggio/giugno/luglio 2013

  • 29 Aprile 2013 (lunedì) ore 20,30 Palestra Ccm di via Marina Garibaldi, 5 (5° piano) - Riunione degli “scrittori”- (soci che desiderano con scritti, testimoniare la loro esperienza di camminatori). 1 maggio 2013 (Mercoledì) ore 7,00 “In cammino per San Giacomo” Camminata da Santa Lucia del Mela a Milazzo (Chiesa di San Giacomo, Marina Garibaldi). Partenza alle ore 7.00 dalla P.zza Militi Ignoto di S. Lucia del Mela. (Iscr. Marialuisa Ghilardi - tel. 3207231597)  
  • 4 Maggio 2013 (sabato) ore 18,00 – Camminata nella piana di Milazzo per sentire i profumi della primavera - Alle ore 19 ,00 - Visita al LABORATORIO IDEE della Scuola d’Arte Floreale del M.stro Carmelo Antonuccio - Via Rio Rosso, 50 S. Pietro Milazzo ( partenza e arrivo della camminata).  

venerdì 26 aprile 2013

ASD MCL Milazzo Calcio amatoriale CSI - Tempi di bilancio stagione 2013


MCL Milazzo Calcio
Responsabile Porcino Carmelo 347 9045000


Campo di Gioco Don Peppino Cutropia Ciantro Milazzo Domenica ORE 09,15

Con le gare del 13 e 14 aprile 2013  Si è concluso il Campionato di Calcio a 11 fase locale del Centro Sportivo Italiano 2012/2013 - indetto dal Comitato Zonale Tirrenico , in alto la classifica finale

giovedì 25 aprile 2013

Milazzo: La copertina del mensile "Primo Piano"



Milazzo: La copertina del mensile "Primo Piano"

E’ in distribuzione gratuita il mensile di aprile 2013 del giornale "Primo Piano", n.107, direttore responsabile Andrea Italiano.
All'interno ampi servizi corredati di foto relativi a eventi che si sono svolti, o in programmazione, in ambito territoriale nel messinese. Alcuni sono richiamati fotograficamente in copertina del giornale. Tengo ad evidenziare – scrive il direttore responsabile - che si tratta di una pubblicazione senza scopo di lucro e che sulla copertina ha da sempre riprodotto, a titolo gratuito, il logo del Comune. Comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Milazzo

mercoledì 24 aprile 2013

l'MCL di Milazzo ricorda il Prof Peppino Pellegrino


Servizio di Stefano Merlino 
Nella Chiesa del Sacro Cuore di Milazzo il Movimento Cristiano Lavoratori -Circolo "G. La Pira"- ha commemorato il Prof. Peppino Pellegrino, ad un anno della sua dipartita, con una Santa Messa concelebrata dai Rev. mi Padri Giorgio Catania e Vincenzo Di Bella. Nel salone attiguo alla Chiesa si è tenuto un Convegno sul tema: PEPPINO PELLEGRINO, ECCELLENTE PRESENZA CULTURALE. Ha introdotto i lavori il Presidente del Circolo Rag. Stefano Merlino che, dopo i saluti, ha spiegato agli intervenuti i motivi che legano l'Ente all'illustre concittadino. Ha chiarito che il Professore è stato l'ispiratore dei Premi Nazionali di letteratura "Giorgio La Pira" divenuti, col passare degli anni, famosi in tutta Italia per le personalità culturali premiate. La Città di Milazzo, infatti, per l'occasione, ha il piacere tuttora di ospitare scrittori, poeti e giornalisti di prestigio. Fino all'ultimo non è mancata la sua guida e l'ncitamento per le attività culturali. L'incontro è proseguito con la lettura di due poesie lette dal Dr. Rocco Rando e da Francis Rivel e con l'intervento del Prof. Giuseppe Stella che ha messo in evidenza l'amicizia che lo legava al Professore e la collaborazione nell'attività letteraria. C'era tra di loro tanta fiducia che per la casa editrice SPES insieme pubblicarono diverse opere. Ha relazionato il Prof. Giuseppe Barbagallo che ha messo in risalto la complessa personalità di questo singolare animatore culturale, conosciuto e stimato in tutta Italia. I suoi grandi maestri furono Satullo, Piero Sgroi, Salvatore Calderone, ma il suo modello,nei giovanni anni a Messina, fu il filosofo romagnolo Manara Valgimigli. Dal platonismo Pellegrino giunse allo spiritualismo cristiano attraverso grandi pensatori quali Bartoloni, Sciascia, Guzzo, Caramella e con essi abbracciò l'idea dell'Essere di Rosmini. Di conseguenza Milazzo, come Stresa, per mezzo di Lui, diventò crocevia di uomini eccellenti chiamati per convegni ed incontri puntualmente pubblicati nella sua casa editrice Spes. Ma alla mistica poetessa e scrittrice palermitana, di nobile casato, Angelina Lanza, Peppino Pellegrino dedicò la sua vita: fu il solitario custode della sua memoria e di molte sue carte ed in particolare del romanzo "La casa sulla montagna" che fu il suo testamento spirituale.
Il Prof. Barbagallo ha concluso la sua relazione descrivendo il distacco dalla vita del compianto Peppino Pellegrino avvenuto durante la settimana santa con accanto un libro della Lanza. Infine una mostra fotografica ha chiuso la serata in sua memoria.

Partigiani cattolici. I dimenticati


Partigiani cattolici. I dimenticati
Per lo storico Taccolini i cattolici furono determinanti nella Liberazione. Ma i partigiani bianchi sono stati messi in secondo piano dalla storiografia marxista.
“Le due anime della resistenza, quella rossa e quella cattolica, sono state complementari. La componente cattolica non era affatto minoritaria, anche se nell’opinione pubblica la resistenza è più legata all’immagine del partigiano comunista”. Il professor Mario Taccolini, direttore del Dipartimento di Scienze storiche e filologiche dell’Università cattolica del Sacro cuore e direttore dell’Istituto storico della resistenza, spiega che “i cattolici hanno dato un contributo non secondario nella lotta di liberazione. Per Taccolini è venuto il momento di far conocere di più la storiografia sulla "resistenza bianca" per troppi anni forse messa in secondo piano dalla storiografia di taglio marxista. Occorre comunque sottrarre la Resistenza alle strumentalizzazioni politiche e ricordare che fu "Resistenza degli italiani". Credenti laici, sacerdoti, suore e religiosi, a vario titolo hanno contribuito alla guerra di liberazione, grazie anche all’appoggio di vescovi, come quello di Brescia, monsignor Giacinto Tredici, che avevano capito qual era la posta in gioco in quegli anni”. L'intervista integrale al professor Taccolini verrà pubblicata sul mensile Jesus.
Don Primo Mazzolari (Cremona, 13 gennaio 1890 – Bozzolo, 12 aprile 1959) è stato un presbitero, scrittore e partigiano italiano.
Conosciuto come il parroco di Bozzolo, fu una delle più significative figure del Cattolicesimo italiano nella prima metà del Novecento. Il suo pensiero anticipò alcune delle istanze dottrinarie e pastorali del Concilio Vaticano II (in particolare relativamente alla "Chiesa dei poveri", alla libertà religiosa, al pluralismo, al "dialogo coi lontani", alla distinzione tra errore ed erranti), tanto da venire definito "carismatico e profetico".
Sul piano politico, infine, i suoi atteggiamenti e la sua predicazione espressero una decisa opposizione all'ideologia fascista e ad ogni forma di ingiustizia e di violenza (tra l'altro nascose e salvò, durante la guerra, numerosi ebrei e antifascisti, come, dopo di essa, anche alcune persone coinvolte nel fascismo ingiustamente

Biografia

Primo Mazzolari nacque agli inizi del 1890 a Santa Maria del Boschetto, frazione rurale di Cremona, dove nel 1902 entrò in seminario. Come riportano le pagine del suo Diario, egli maturò fin da giovane alcune idee sulla Chiesa e sulla società che avrebbe mantenuto negli anni della maturità: la fiducia accordata alla modernità (in antitesi alla visione che di essa aveva dato il mondo cattolico intransigente), il suo patriottismo di ispirazione risorgimentale e democratica («l'avvenire è della democrazia: [...] dobbiamo essere noi cristiani, che abbiamo la vera democrazia di Cristo»

domenica 21 aprile 2013

AMELIA CRISANTINO, autrice "BREVE STORIA DI SICILIA" incontra gli Studenti del MAJORANA DI MILAZZO



Fonte SiciliaPress .it
 MILAZZO Domenica 21 Aprile 2013 

La scrittrice Amelia Crisantino docente, saggista e giornalista per la pagina palermitana di Repubblica, autrice del saggio “ Breve storia della Sicilia” ha incontrato gli allievi del Majorana di Milazzo. L’iniziativa culturale si colloca in un percorso di lettura e analisi di autori siciliani, ospiti a scuola, che hanno scritto della Sicilia a partire da Salvo Sottile, a Dacia Maraini a Simonetta Agnello Honrby, a Laura Boldrini, oggi presidente della Camera, che, pur non essendo siciliana, ha raccontato le vicende di coloro che vedono la Sicilia come terra promessa nell’attesa del loro approdo a Lampedusa. Ha apetrto l’incontro , che si è svolto in un clima di cordialità e professionalità; il l preside Stello Vadalà, il quale, nel ribadire l’importanza del progetto lettura, uno dei fiori all’occhiello della scuola, ha sottolineato come, l’iniziativa della sua scuola abbia instaurato, nello stesso territorio, grazie ai ragazzi, nuove abitudini di ordine culturale. Ha preso , quindi, la parole, la dott. Bonazinga, la quale non ha certo taciuto la sua piena soddisfazione e, soprattutto, la sua piena convinzione che tutti i ragazzi hanno diritto ad ampliare i propri orizzonti ed ancora oggi, l’unica vera opportunità è offerta dalla lettura.

Pensieri, notizie, storie...ed immagini

Fonte Web 
La politica, “la più alta forma di carità”, come diceva Paolo VI annovera fra i suoi nomi alcune figure inimitabili delle quali è stato avviato il processo di beatificazione e le quali hanno contribuito al buon governo dell’Italia del 900. Tra questi spicca encomiabile la figura di Don Luigi Sturzo che all’indomani del no expedit, una disposizione della Santa Sede con la quale, per la prima volta nel 1868, si consigliò ai cattolici italiani di non partecipare alle elezioni politiche nel Paese e, per estensione, di non partecipare alla vita politica italiana, fondò il Partito Popolare Italiano. Il primo partito che riportò all’attenzione dei cattolici la cosa pubblica e che segnerà indelebilmente la storia dell’Italia e dell’Europa. Scrive Marcello Masotti presidente del Movimento Scienze e Vita: “Don Sturzo fu innanzitutto sacerdote devoto alla chiesa, politico, uomo di pensiero e di azione”
La socialità realizzata, secondo la lezione di Leone XIII e della Dottrina Sociale della Chiesa, con la partecipazione del lavoro al capitale, all’insegna del “tutti proprietari non tutti proletari”. E nel secondo dopoguerra la polemica dura contro le “tre bestie enormi” nemiche della democrazia: “lo statalismo, la partitocrazia, l’abuso del denaro pubblico” che, ancora oggi più di ieri, minano la libertà dei cittadini. Contestatore del centralismo dello Stato Liberale, fiero oppositore del Fascismo e avversario irriducibile dell’utopia comunista, Luigi Sturzo, ha difeso tutte le libertà : quella religiosa, quella politica, quella economica, delle comunità locali, della scuola. Nonostante tutto, il parroco di Caltagirone, venne spesso messo da parte invece di essere simbolo alla contrapposizione della cultura marxista della seconda metà del 900. Scriverà il Filosofo Dario Antiseri: “Io non mi capacito di come, quando la sinistra ha innalzato Gramsci a più grande intellettuale di questo secolo, i cattolici non gli abbiano contrapposto un uomo come Sturzo”. Il 6 Giugno del 1958 Don Luigi Sturzo scriverà al fiorentino Dot. Nicola Pistelli : “la DC di sinistra e il sindacato detto libero dovrebbero cercare di non sottovalutare ne rifiutare il dono divino del sacrificio personale, altrimenti lavorano a vuoto; peggio, saranno i comunisti e loro fautori ad avvantaggiarsene anche perché, usando del denaro regalato o troppo facilmente procurato anche gente cristiana perde il senso di responsabilità e di moralità e cade nel materialismo pratico e nella fiducia dei mezzi umani, dimenticando che solo da Dio viene ogni bene”. Come Sturzo anche Igino Giordani, Focolarino, si annovera fra i politici dei quali è in corso il processo di beatificazione. Giordani rappresentava per Chiara Lubich "l'umanità", quell'umanità "dilaniata dalle guerre, sconvolta dalle divisioni mondiali, angosciata dal materialismo, che assetata di comunione e fraternità urla il bisogno di unità". Per la fondatrice dei Focolari, Giordani aveva "una speciale grazia" per comprendere "la novità e ampiezza del carisma di unità donatole da Dio e di quello che poteva significare nella storia della famiglia umana".

CASTELLO MILAZZO, EVENTI DAL 21 APRILE AL 5 MAGGIO 2013



CASTELLO MILAZZO, EVENTI DAL 21 APRILE AL 5 MAGGIO 2013
Venerdì 19 Aprile 2013


Il Castello di Milazzo riapre i battenti del nuovo anno con le seguenti attività:

Mercoledì 24 aprile Ore 18
 Inaugurazione la mostra fotografica, proposta dal gruppo fotografico Tracce del Territorio e l’ Associazione il Cappellaio, con tema ‘ Il Mistero del Sacro & Profano’. Visitabile fino al 5 maggio 2013; 
Ore 19 “Giovanna l’eretica”, rappresentazione teatrale a cura degli studenti dell’Istituto Leonardo Da Vinci di Milazzo. 
Giovedì 25 aprile, alle ore 18.30 verrà inaugurata la mostra di dipinti e manufatti di Benedetto Norcia “L’Altrui Altrove”, con da una performance artistica di danza, musica e poesia. Visitabile fino al 5 maggio 2013. 
Le domeniche del 21 aprile e del 5 maggio 
continua il corso di autodifesa femminile denominato Progetto Cintura rosa, organizzato da Meeting Club Milazzo e promosso a livello nazionale da CONI e MSP, nel Monastero delle Benedettine.

milazzoggi: Convegno Lions Club - Lavoro:quale futuro?

milazzoggi: Convegno Lions Club - Lavoro:quale futuro?

sabato 20 aprile 2013

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L’ottava edizione del “Pranzo della solidarietà”


Milazzo 06.01. 2013 
Tanti partecipanti al pranzo di solidarietà
Tratto dalla Gazzetta del Sud online
L'iniziativa dell'Mcl col contributo di alcuni farmacisti e della Ngi  
Ci aspettavano una ottantina di persone, ne sono arrivate centoventi. Ma a tutti è stato assicurato il pasto caldo. L’ottava edizione del “Pranzo della solidarietà”, svoltasi ieri nel salone della parrocchia del Sacro Cuore messo a disposizione dal parroco, don Marco D’Arrigo, è stata l’ulteriore dimostrazione, qualora ce ne fosse ancora bisogno, delle difficoltà nella quale versano soprattutto gli anziani di questa città. L’iniziativa, voluta dal locale circolo dell’Mcl, guidato da Stefano Merlino, con la collaborazione dei coniugi Luigi e Graziella Zizzo, dei farmacisti Alioto e Manicastri e della Ngi, ha permesso ad anziani, ma anche diversamente abili di vivere una giornata di serenità, durante la quale oltre al pranzo ci sono stati momenti musicali, canti e balli. A servire il pranzo oltre ai componenti del direttivo Mcl, rappresentanti della Croce Rossa e delle associazioni S. Stefano e S. Vincenzo.

Eventi passati - Notizie dal mondo Web




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Le nostre iniziative  seguite da oltreStretto
Eventi passati - Rassegna Stampa  Un grazie ai nostri Amici Calabresi

Milazzo: nuova sede e tante iniziative per il Movimento Cristiano Lavoratori

Sabato 26 Marzo 2011

di Dario Lo Cascio - Nella serata di venerdì si è inaugurata la nuova sede del Movimento Cristiano Lavoratori, Circolo “Giorgio La Pira”, di Milazzo. Un’occasione per ricordare le tante battaglie combattute nel sociale e le prestigiose iniziative culturali. Ma è stata soprattutto un’occasione per presentare alla cittadinanza le nuove iniziative. Infatti all’interno di questa nuova sede saranno attivi da domani tanti servizi. Innanzitutto gli sportelli C.A.F. (Centro Assistenza Fiscale) e del patronato SIAS (Servizio Italiano Assistenza Sociale). Inoltre la sede, adesso in via Risorgimento 30, ospiterà consulenti per l’assistenza ai consumatori e ai lavoratori immigrati.L’inaugurazione è stata aperta dalla benedizione di Monsignor Giorgio Catania, sempre a stretto contatto con i dirigenti del Movimento. Ha preso poi la parola il presidente provinciale del Movimento, Pippo Bottaro, che ha sottolineato come l’MCL sia presente a Milazzo sin dagli anni ’70, e come questa sezione sia fondamentale per l’intera associazione. Una sezione che si è sempre distinta in quasi 40 anni di attività, dal premio letterario “Giorgio La Pira”, a decine di altre iniziative. “I dirigenti di Milazzo” conclude Bottaro “sono sempre stati d’esempio per l’intero Movimento della Provincia […] è un momento per spronare a fare sempre di più, per riuscire a incidere nella società con impegno sociale e politico. E in questo senso aumentare i servizi utili per la cittadinanza.”Interviene poi il presidente del Circolo, il ragioniere Stefano Merlino, che si dice subito soddisfatto della nuova sede, che garantisce più visibilità e soprattutto spazio per tanti nuovi servizi. “Il Circolo è un’associazione di volontariato, che agisce nel sociale da ben 40 anni. Abbiamo svolto molte iniziative. Citiamo, tra le altre, la lotta contro la conversione al carbone della centrale elettrica di Milazzo. Poi i convegni su ambiente e turismo e la creazione di due cooperative che hanno creato 250 posti di lavoro. E tante altre iniziative culturali, su tutte il premio “Giorgio La Pira”, che è giungerà quest’anno alla quattordicesima edizione, e che ogni volta attira le personalità più importanti della cultura italiana.” Il presidente Merlino chiude con l’elenco delle nuove iniziative, possibili con questa nuova struttura: gli sportelli CAF, SIAS, ENTEL (Ente nazionale tempo libero e turismo) e l’assistenza per consumatori e immigrati.

Eventi passati: La XIV edizione del Premio “Giorgio La Pira”. Due giorni di dibattiti all'Itis Majorana


tratto dal Giornale online" La Città "
Scritto da Filippo Russo
Mercoledì 23 Novembre 2011
Il 15 e il 16 dicembre avrà luogo la XIV edizione del Premio “Giorgio La Pira”. La manifestazione, organizzata dal Movimento Cristiano Lavoratori, Circolo Giorgio La Pira di Milazzo, in collaborazione con il Comune di Milazzo e l’Itis “E. Majorana” si svolgerà in due fasi presso l’Aula Magna dell’Itis Majorana.