domenica 25 maggio 2014

Santa Lucia del Mela - album dei ricordi " la Processione del Venerdi Santo (1976)

Processione del Venerdi Santo 1976


Il Sindaco di Santa Lucia del Mela Avv. Antonino Rizzo, il Vescovo Mons. Salvatore Di Salvo, il Comandante dei Vigili Salvatore Sergi, il Vice Sindaco Peppino Trifirò, il Rag. Tanino Burrascano, gli Assessori Bella e Giamboi .






I ricordi del Rag 
Stefano Merlino
Bei ricordi di un grande Sindaco che si è speso tanto per il Comune di Santa Lucia del Mela e che ritorna spesso nella memoria dei cittadini per il bene fatto e per le numerose opere realizzate. 

IL COMUNE DI MILAZZO RIEVOCA LA STRAGE DI CAPACI DEL 23 MAGGIO 1992

Commemorazione strage Capaci, una targa a palazzo D’Amico con L’Appello ai Siciliani
Anche il Comune di Milazzo ha voluto commemorare il 23 maggio e l’ha fatto con uno dei protagonisti di quegli anni terribili: l’ex presidente della Regione, Giuseppe Campione che intervenendo alla manifestazione “Contro tutte le mafie” promossa dall’assessorato alle politiche educative, ha ricordato quei momenti e soprattutto quell’appello ai siciliani redatto a distanza di qualche giorno dalla strage di Borsellino e della sua scorta, il 19 luglio 1992.
 
L’on. Campione era stato eletto presidente della Regione nella notte della strage di via  D’Amelio.
Nel suo intervento a palazzo D’Amico – dove l’Amministrazione ha fatto collocare una lapide in marmo realizzata dall’editore Antonio Lombardo contenente appunto “L’Appello ai Siciliani”, l’on. Campione ha rievocato, non senza commozione quanto accaduto in quei giorni e poi la decisione di redigere quella riflessione.

Nel corso della serata sono intervenuti anche il sindaco Carmelo Pino, l’assessore Stefania Scolaro, lo scrittore milazzese Filippo Lo Schiavo ed è stato proiettato un video realizzato da Nicola Mento.

venerdì 23 maggio 2014

UNA BELLA INIZIATIVA

Che cosa stupenda
Voluntarios músicos tocando para bebes recién nacidos
Musicisti volontari, giocando per i neonati (Tradotto

Due grandi uomini da non dimenticare

ELEZIONI EUROPEE DEL 25/05/2014

Europee 2014, votiamo per una Europa migliore. L’appello di Costalli (Mcl)


Riceviamo e volentieri pubblichiamo un intervento di Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl)

L’Europa non deve deflettere dalla vocazione universalistica impressa dai suoi padri fondatori: è più che urgente ritrovare le condizioni culturali e politiche dell’intuizione europeista, frutto della tradizione e della cultura cristiana. Noi da sempre siamo europeisti convinti e speriamo che il progetto di Europa avviato da De Gasperi, Adenauer e Schuman vada avanti: un progetto che ha garantito decenni di pace, libertà e benessere. Ma oggi vediamo che, nonostante l’unità monetaria, si è allontanata la prospettiva di un’unità politica.
Inoltre, la debolezza politica ha permesso una deriva finanziaria selvaggia rispetto all’economia reale: dobbiamo recuperare l’attualità della Dottrina sociale cristiana e rimettere al centro la persona. Oggi l’Europa è percepita solo come una fastidiosa tecnocrazia amministrativa, in balia delle lobbies, che penalizza interessi e specificità nazionali e regionali.

LA CRISI VALORIALE

L’Europa sta attraversando una crisi che non è solo economica ma soprattutto valoriale, per questo si deve riprendere ogni iniziativa a tutela della vita, della famiglia e del lavoro, affermare la sussidiarietà, salvaguardare le minoranze, favorire la partecipazione e la giustizia sociale, sostenere le comunità locali e rafforzare la solidarietà transnazionale.
Si esce dalla crisi con più Europa, con un’Europa unita, con una sola voce che punti ad un’economia al servizio dell’uomo e non a tecnicismi che strangolano crescita e sviluppo.

COME CONTRASTARE LE DERIVE ANTIEUROPEE

E’ necessario ora più che mai sostenere l’europopolarismo, con una chiara avversione ai cedimenti relativistici per contrastare le derive antieuropee ed il ritorno di populismi qualunquistici, di localismi e di particolarismi. Molte aree del populismo protestatario richiedono l’uscita dall’euro – il che è improponibile – ma di certo non si può lasciare tutto come è ora: le regole della moneta unica vanno riformate e, con queste, il ruolo della BCE. Ugualmente devono essere adeguati i regolamenti che hanno vanificato la sovranità dei Paesi riguardo allo sviluppo nazionale e, in particolare, va rivisto il patto fiscale riguardante la riduzione del debito, adottando strumenti di valutazione meno condizionati dal PIL ma più vicini alla situazione reale.

IL RUOLO DELL’EUROPA SULLA SCENA INTERNAZIONALE

Anche sulla scena politica internazionale, il ruolo dell’Europa appare molto modesto. Continuano i conflitti nelle zone dell’Est Europa, del Mediterraneo e in Medio Oriente, spesso originati dai fondamentalismi religiosi, che determinano enormi spostamenti di migranti a cui si aggiungono le tante vittime dei cosiddetti “mercanti di uomini” che dominano nei nostri mari. Nella gravità di questi fenomeni, la grande assente è proprio l’Europa che non ha dato risposte adeguate con una solidale politica comunitaria per superare la tentazione di “globalizzazione dell’indifferenza”, denunciata da Papa Francesco. Questo non significa certo rinunciare alla propria identità culturale e civile, né alla ‘vita’ dei Paesi ospitanti: bisogna coniugare dovere di accoglienza e realismo.

COME RIPOSIZIONARE L’EUROPA

L’elezione del Parlamento europeo è ormai alle porte ed è un’occasione storica per riposizionare l’Europa nel solco della migliore tradizione del popolarismo sull’intuizione dei fondatori, riconsegnando nelle mani del popolo europeo la speranza nel suo futuro.

ANDIAMO A VOTARE

A pochi giorni dal voto – che dirà ai Paesi dell’eurozona se si può continuare il percorso di integrazione europea o se, invece, prevarranno i movimenti populisti degli euroscettici – noi diciamo innanzitutto di andare a votare. L’esercizio del voto è il modo per partecipare alla ricostruzione, per salvare il disegno europeista, certo imperfetto al momento, contribuendo a far rinascere l’idea di Europa: da quella dei poteri finanziari e della recessione a quella della sovranità democratica, dello sviluppo e dell’occupazione.
Quello che vogliamo non è meno Europa, ma un’Europa migliore.

Carlo Costalli
Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL)
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UN GIORNO INDIMENTICABILE

Giornata per non dimenticare 23 maggio 1992 -23 maggio 2014

venerdì 23 maggio 2014

PER NON DIMENTICARE...
Ci sono giorni che cambiano la storia…giorni che non si vorrebbe fossero esistiti….giorni che restano impressi come pagine indelebili nel libro della vita di tutti noi
Il 23 maggio 1992 qualcosa è cambiato per sempre….per la nostra nazione… per molti di noi….
Il terribile attentato con il quale sono stati barbaramente uccisi il giudice Giovanni Falcone, la dottoressa Francesca Morvillo e i tre agenti di scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco di Cillo rappresenta una delle pagine più nere della nostra repubblica e non ci saranno mai abbastanza sacrifici , lacrime, o parole per ringraziare e rimpiangere abbastanza queste cinque meravigliose persone strappate alla vita unicamente perché fedeli rappresentati e onesti servitori dello Stato.
A distanza di ventidue anni la ferita è ancora aperta…. nei cuori e nelle anime di tutti noi…. 
Ed è con commossa tristezza ma anche con tutto l’amore che possediamo, che in questo ventiduesimo anniversario rivolgiamo ancora una volta lo sguardo verso il cielo e, dopo aver dedicato loro una preghiera, ci stringiamo in un abbraccio fortissimo alle famiglie di questi martiri dello Stato, ci stringiamo in un abbraccio fortissimo alle famiglie di questi martiri dello Stato, accogliendo nel medesimo abbraccio i sopravvissuti di quel terribile evento, Angelo Corbo, Gaspare Cervello, Paolo Capuzzo e Giuseppe Costanza.


Grazie Dott. Giovanni Falcone
Grazie Dott.ssa Francesca Morvillo
Grazie Vito
Grazie Antonio
Grazie Rocco
Grazie Angelo
Grazie Gaspare
Grazie Paolo
Grazie Giuseppe

AULA CONSILIARE DI SANTA LUCIA DEL MELA - 6 GIUGNO 2014

Venerdì 6 giugno alle ore 18, presso l'aula consiliare del Comune di Santa Lucia del Mela incontro, prettamente operativo, rivolto a giovani e imprese intenzionati ad avviare nuove iniziative imprenditoriali.

Incontro con Nino Quattrocchi e Nino Pracanica - per saperne di più sulle "Maschere della Foresta di Zafaràna di don Peppino Catalfamo, detto il magnifico " - Mostra , a partire dal 1 giugno Via Duomo 25 Milazzo




Evento (di cui all'allegata foto)  si svolgerà a Milazzo nella sede dell'Associazione Imago Vitae di Nino e Gino Pracanica. 
Vi aspettiamo 
Nino Quattrocchi.


La storia dei pastori peloritani in un libro del Prof Nino Quattrocchi





Antonino Quattrocchi nasce nel 1962 a Bafia (Messina). Dottore in Scienze Forestali, libero professionista, nonché docente ordinario di Estimo e di Scienze Agrarie presso gli istituti tecnici e professionali superiori della zona, si occupa di ricerche storiche e genealogiche e del recupero dei beni etno-antropologici. Dal 2003 è giornalista pubblicista. Ha scritto su diverse testate giornalistiche, tra cui ilCorriere del Mezzogiorno, Centonove, La Gazzetta del Sud, La Repubblica edizione Palermo, Artemisia News, La Città di Barcellona Pozzo di Gotto, Comunità, Ipa Italia e Simun Terre del Longano. E’ stato coautore de La Magia del fare (Edizioni Oikos, Museo Etnostorico “Nello Cassata”, vol. 2, maggio 2003). Lo abbiamo intervistato per sapere qualcosa di più della sua ultima opera Tra i Bbuscaìni della Foresta di Zafaràna. Una comunità dei Peloritani lignificata nelle sculture di don Peppino Catalfamo da Bafia (Edizioni Quattrocchi, Barcellona Pozzo di Gotto, gennaio 2014, € 15, Isbn: 978-88-909470-0-1)
Com’è nata l’idea di un’opera sull’antica comunità della Foresta di Zafaràna e come si è sviluppata nel corso del tempo?
“Qualche annetto fa mentre per un altro lavoro indagavo sulla storia dell’antico Piano di Milazzo – ossia di quel vasto territorio esteso pressappoco da Tindari a Villafranca e dal mar Tirreno al crinale dei Peloritani – mi sono imbattuto in una serie di avvenimenti che ave-vano dell’incredibile e che a un certo punto, data la loro particolare rilevanza, ho ritenuto doveroso pubblicare.

Quei fatti riguardavano le traversie patite da una comunità di contadini e di pastori che per millenni aveva vissuto all’ombra della Foresta della Zafaràna, un esteso feudo situato in prossimità della dorsale peloritana e del quale le notizie archivistiche si spingevano fino al basso medioevo.
Le circostanze svelate mi hanno poi spinto ad approfondire quei contenuti con importanti documenti d’archivio e con inedite memorie tramandate dalla tradizione orale.
Tassello dopo tassello ho quindi ricostruito il travagliato vissuto di quella bella comunità che viveva in quell’arcano frammento della Foresta Linaria un tempo ammantata su buona parte della provincia di Messina.
I Buscaìni di Zafaràna, così come ddii gintùzzi venivano allora intesi, erano gli abitanti dei boschi. Essi in un’epoca antichissima avevano vissuto liberi nelle ormai dimenticate Commùni – una sorta di società di tipo comunista nella quale non esisteva la proprietà privata – mentre in seguito sono stati costretti ad arrendersi alle dure leggi feudali.

giovedì 15 maggio 2014

L’Opera dei Pupi nella Valle dei Templi



Sicilia informa

Una mostra dedicata ai pupi siciliani, spettacoli dell’Opra e del Cunto, convegni e proiezioni, e ogni settimana un laboratorio sui paladini, per grandi e piccoli: I Cavalieri della Memoria, mostra sulle tradizioni cavalleresche in Sicilia, a cura dell’antropologo Rosario Perricone, si inaugura venerdì 16 maggio alle 18 a Villa Aurea, nel Parco della Valle dei Templi di Agrigento, con il coordinamento generale di Giuseppe Parello, direttore del Parco, e il coordinamento tecnico di Giuseppe Presti (La mostra rimarrà aperta fino al 18 luglio, dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18; l’ingresso costa un euro).
“L’opera dei pupi siciliani –dice Rosario Perricone- è uno spettacolo teatrale ‘totale’. Essa ingloba una serie di rappresentazioni collettive in grado di dare conto del modo in cui era strutturata la società siciliana fino alla seconda metà del Novecento. Di questa intricata eredità storico-culturale l’opera dei pupi è testimonianza preziosa e irripetibile. La definizione di patrimonio culturale immateriale e la considerazione che esso è fonte di identità, di creatività e di diversità, ha largamente contribuito a delineare un approccio globale al patrimonio, che collega strettamente i beni materiali e quelli immateriali, l’oggetto o l’evento nel suo contesto ambientale e storico”.

domenica 11 maggio 2014

Gli studenti del Liceo Linguistico G.B Impallomeni di Milazzo “Studenti – Scuola D’Europa”.


Milazzo- venerdì 9 maggio 2014


Gli studenti del Liceo Linguistico G:B Impallomeni di Milazzo “Studenti – Scuola D’Europa”, Il riconoscimento al Liceo Cittadino ha avuto a Roma presso il Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri lo scorso 8 maggio 2014.nel corso della "Festa dell'Europa "
Soddisfazione per gli Studenti delle due classi del Liceo Linguistico  (circa 10 per ciascuno dei due gruppi iscritti al progetto) che, accompagnati alla Preside, Dott. Caterina Nicosia e dalla Prof. Maria Vittoria Puliafito, ideatrice e guida per quanti hanno manifestato interesse ed entusiasmo partecipando al progetto Schools&Europe.
E' stato lo stesso Dipartimento per le Politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri a voler la presenza degli studenti milazzesi.
Il progetto Schools&Europe.- partito il 31 Gennaio "2014 si inserisce nelle azioni a sostegno della Cittadinanza europea, nell’ambito delle iniziative che interessano l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”.

sabato 10 maggio 2014

I CITTADINI DI MILAZZO BENEFICA DELL'ALIQUOTA DEL 10% PER LA CEDOLARE SECCA SUGLI AFFITTI DI IMMOBILI A CANONE CONCORDATO.



Per far fronte al disagio abitativo che interessa sempre più famiglie impoverite dalla crisi e di fornire immediato sostegno economico ai meno abbienti che risiedono prevalentemente in abitazioni in locazione, il Presidente della Repubblica ha emanato il Decreto Legge n. 47 del 28/03/2014, pubblicato nella G.U. n. 73 dello stesso giorno 28 Marzo, col quale, per il quadriennio 2014 – 2017, l’aliquota della cedolare secca sugli affitti di immobili a canone concordato stipulati nei Comuni ad alta densità abitativa è ridotta al 10 per cento.
Per pagare il 10% di tassazione, il proprietario, per gli affitti in vigore, deve risolvere il contratto libero e stipularne uno nuovo a canone concordato.
La scelta è riservata alle persone fisiche e può essere esercitata solo per unità immobiliari locate ad uso abitativo e per le pertinenze locate congiuntamente all’abitazione. Non è prevista, pertanto, per gli immobili ad uso commerciale e non applicabile, inoltre, ai contratti cosiddetti liberi stipulati per quattro anni più quattro. Per questi ultimi si continuerà ad applicare la cedolare secca al 21%.
Chi sceglie la cedolare secca a canone del 10% non può, infine, aggiornare il canone sulla base degli adeguamenti ISTAT, ma l’imposta agevolata sostituisce l’IRPEF e le relative addizionali, l’imposta di bollo e di registro, derivanti dal reddito per l’immobile affittato.
Come sopra specificato,per beneficiare della nuova cedolare secca l’immobile deve trovarsi in un Comune ad alta tensione abitativa e la durata del contratto deve essere di tre anni prorogabili di altri due.
Uno dei Comuni in cui è possibile fare la scelta del contratto ad aliquota del 10% è quello di MILAZZO perché con deliberazione consiliare del 1° agosto 2008 ha approvato la convenzione sulla base di accordi definiti fra le organizzazioni territoriali della proprietà edilizia e i sindacati degli inquilini.

mercoledì 7 maggio 2014

SANTA LUCIA DEL MELA DOTATA DI UN IMMENSO PATRIMONIO ARTISTICO

TROVATO UN TUNNEL FRA LA SICILIA E LA CALABRIA

Scoperto un tunnel che unisce Calabria e Sicilia risalente alle Guerre Puniche

Messina: febbraio 21, 2014 

LA SCALINATA INFIORATA DI CALTAGIRONE

CAMMINATA da Santa Lucia a Milazzo"



"CAMMINATA da Santa Lucia a Milazzo" 

.un lungo viaggio a piedi dove ci si muove con le proprie forze e quello che si possiede lo si porta sulle spalle. Calarsi in una realtà dove il ritmo scandito dei passi, l’impegno fisico, sentirsi immersi senza barriere nel paesaggio che si attraversa, libera la mente dai limiti e dalle assuefazioni della realtà quotidiana.
DIARIO DI BORDO
l gruppo pronto a partire
Partiti, il tempo è un po' minaccioso discesa si va che è una bellezza
In fila indiana per non correre rischi
Si chiacchiera e si formano gruppetti
Fa un po' freschino, ma si cammina spediti
Sosta per compattare il gruppo
Ed ecco il gruppo compatto!
Si percorrono strade interne, poco trafficate.
In discesa si va che è una bellezza
Sosta per compattare il gruppo
Ed ecco il gruppo compatto!
Si percorrono strade interne, poco trafficate.
Qualcuno resta un po' indietro

 (Pippo Geraci) 

























Eccoci a Milazzo!


Sempre in fila indiana, dove c'è pericolo...



Il nuvolone alle spalle ci ha spruzzato per 5 minuti circa, ma avevamo gli ombrelli...



Eccoci quasi arrivati...
All'arrivo, c'era la nostra presidente Luciana a salutarci, qualcuno era un po' stanco...






Se in linea retta sono quasi 15 km, vuol dire che ne abbiamo fatti di più...ecco perchè le gambe erano un po' stanche.

martedì 6 maggio 2014

"MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI " MILAZZO: 2° PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO "GIORGIO LA PI...

"MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI " MILAZZO: 2° PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO "GIORGIO LA PI...: Alla cattedra si riconoscono il Sindaco di Milazzo del tempo, Dr. Stefano Cartesio, il Prof. Peppino Pellegrino, il Prof. Zanchi, l'A...

"MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI " MILAZZO: 2° PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO "GIORGIO LA PI...

"MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI " MILAZZO: 2° PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO "GIORGIO LA PI...: Alla cattedra si riconoscono il Sindaco di Milazzo del tempo, Dr. Stefano Cartesio, il Prof. Peppino Pellegrino, il Prof. Zanchi, l'A...

ELVIRA BATTAINI: UNA POETESSA DALLA SENSIBILITA' FORTISSIMA PREMIATA NEL CORSO DEL 1° PREMIIO NAZIONALE DI POESIA "GIORGIO LA PIRA"


Una poesia fra quelle premiate:
                                    TU, DOLCE AMICO
Tu, dolce Amico, che te ne andasti
con una rosa rossa
tra le mani in un mattino di Pasqua
nei sentieri dei prati alti - ti prego:
per Capo d'Anno ritorna:
in un agile uccello dal petto d'argento
che domattina all'alba,
si specchi ai miei vetri
e mi chiami e mi dica
- con una  gocciola di neve nel becco,
mi accerti che il sole bianco e tondo
come un'ostia dietro i pini
è vero, come le stelle la sera
e l'acque e il vento e l'amore.
Non sorridere come allora, quando m'incontrasti:
se tu alzi la mano
la tua mano sicura di grande Mago,
tutto ritorna
certo e vero.

lunedì 5 maggio 2014

2° PREMIO NAZIONALE DI GIORNALISMO "GIORGIO LA PIRA - CITTA' DI MILAZZO"

Alla cattedra si riconoscono il Sindaco di Milazzo del tempo, Dr. Stefano Cartesio, il Prof. Peppino Pellegrino, il Prof. Zanchi,
l'Avv.ssa Sibilla, il giornalista-scrittore Melo Freni e, nella veste di vigile urbano, l'attuale direttore dell'Ufficio Statistica Dr. Santino Smedili.

domenica 4 maggio 2014

CONVEGNO MCL "LAVORO: STRUMENTO DI CRESCITA SOCIALE"nel ricordo del CAV. SCHEPIS









Catanzaro:Giornata internazionale contro la pedofilia.



In occasione della giornata internazionale contro la pedofilia l' Associazione " Universo Minori" presenterà il libro " La Pedofilia" del Sociologo Antonio Marziale. Che si terrà presso la Sala del Consiglio del Comune di Catanzaro, martedì 6 Maggio alle ore 9 30.
Interverranno
Presidente Associazione " Universo Minori" Rita Tulelli
Vice Presidente Associazione " Universo Minori" Gaetano Romani
Autore del libro " Pedofilia" Presidente Osservatorio diritti sui Minori Dr. Antonio Marziale.
Avvocato Antonio Bianchi Membro del Comitato dell' Osservatorio Nazionale sui diritti dei Minori
Presidente Associazione Risveglio Ideale On. Angela Napoli.
Criminologo Clinico Pedagogista Dr. Sergio Caruso
Europarlamentare On. Mario Pirillo.
Assistente Sociale Dott.ssa Caterina Rondinelli
Assistente Sociale Dott.ssa Federica Tedesco.
Dr. Marco Marchese Presidente Associazione Certi Diritti Calabria 
Moderatore: Dr. Nunzio Lacquaniti.

album di Gps Formazione.


CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE DI PARTICOLARE INTERESSE PERCHE' CONCEPITI PER ACQUISIRE PARTICOLARI SPECIALIZZAZIONI ACCOMPAGNATI DA ATTESTAZIONI VALEVOLI IN TUTTA EUROPA.
Corso di Formazione per Clown Therapist - Assistente all'Infanzia - 900 ore


giovedì 1 maggio 2014

M C L CATANZARO, FESTA SAN GIUSEPPE LAVORATORE: L' Offertorio sarà devoluto alle famiglie di disoccupati del Quartiere






Catanzaro, 
di Alessandro Manfredi
La ricorrenza del Primo maggio, Festa di San Giuseppe Lavoratore, è stata celebrata dal Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) di Catanzaro, presieduto da Silvestro Giacoppo, con un significativo e intenso momento di riflessione e di preghiera, lo scorso 29 aprile, all'interno della celebrazione di una Santa Messa presso la parrocchia “Santa Croce” di Catanzaro, retta dai Padri Minimi di San 

Francesco di Paola. Con il supporto organizzativo di Sebastian Ciancio, delegato per i giovani, e Anna Rotundo, segretaria provinciale, si è vissuto un momento comunitario per pregare insieme e riflettere brevemente sulla crisi economica e del lavoro, e sulle strade per uscirne. Nel suo intervento, Silvestro Giacoppo ha sottolineato come la crisi che il nostro paese sta attraversando sia non tanto economica quanto antropologica, e come l’MCL si impegni per rimettere al centro la persona umana perché” il lavoro è fatto per l’uomo, e non l’uomo per il lavoro”, come scritto nei bei ricordini distribuiti ai partecipanti alla fine dell’incontro. La rappresentanza dell’ MCL, con i suoi organi e con i suoi circoli, presente alla Santa Messa, ha ringraziato i Padri Minimi per l'ospitalità: come ricordato da Padre Franco Lenti nella sua bellissima omelia, lo stesso San Francesco di Paola, definito “Il Santo della giustizia sociale”, non solo fu difensore dei poveri contro le angherie dei potenti, ma fu egli stesso lavoratore, impegnato manualmente insieme ai suoi operai nella costruzione dei conventi . Ricordiamo inoltre la sua denuncia delle ingiustizie sociali quando, di fronte al re di Napoli, Ferrante d'Aragona, che gli voleva offrire delle monete, replicò, "Sire, questo è sangue dei poveri". Nello spezzare la moneta, uscì miracolosamente del sangue vivo! Così come quando, dallo stesso re, fu mandato nella zona di Paola un esattore delle tasse e san Francesco di Paola scrisse una lettera (autografa, conservata ancora oggi) al Procuratore di Spezzano affinchè le tasse richieste alla povera gente fossero eque . Incoraggiati e sostenuti dall’ esempio del Santo paolano, si è pregato perché nessuno resti privo di un lavoro, attraverso il quale realizzarsi nel riscoprire la propria dignità, nel prolungare l'opera del Creatore, rendendosi utili per il bene del prossimo e instaurare davvero la fratellanza tra gli uomini, la cooperazione solidale e il bene comune. Si è pregato perché vengano attivate azioni di politica sociale a favore del lavoro dei giovani e delle donne, e per la famiglia, che- come evidenziato da Giacoppo- sta assolvendo ad importanti compiti di sussidiarietà, anche per i disagi generati dall’attuale crisi economica. L’MCL è Movimento di testimonianza ecclesiale in fedeltà al Magistero con lo specifico impegno di rendere concreti i principi di Dottrina Sociale della Chiesa orientati alla assunzione di responsabilità personale ed associativa ed alla partecipazione piena alla vita della comunità : nel recente congresso nazionale, in cui Silvestro Giacoppo è stato riconfermato consigliere nazionale, ci si è soffermati sulla centralità dell’economia a servizio dell’uomo, in cui il denaro non sia utilizzato per governare, ma per servire. Papa Francesco dice che dalla crisi si esce anche e soprattutto con la solidarietà e raccogliendo questo appello, anche il Movimento Cristiano Lavoratori ha dato, simbolicamente, il suo piccolo contributo, offrendo, durante la processione offertoriale, generi alimentari di prima necessità a chi è disoccupato o soffre i disagi dovuti alla precarietà del lavoro. Infatti, come ricordava il Presidente Regionale MCL, Vincenzo Massara, presente all’incontro, aumentano le famiglie che si rivolgono alle mense della Caritas e al Banco Alimentare, strutture preziose di solidarietà non sempre supportate da azioni politiche adeguate. In attesa di queste, l’MCL porta con speranza il suo piccolo mattone! 

Anna Rotundo l’MCL ringrazia per la generosa ospitalità. Per pregare insieme e per riflettere brevemente insieme sulla crisi economica e del lavoro, ma anche sulle strade per uscirne. Papa Francesco dice infatti che dalla crisi si esce anche e soprattutto con la solidarietà: raccogliendo questo appello, simbolicamente, anche l’ MCL ha dato il suo piccolo contributo, offrendo generi alimentari di prima necessità a chi è disoccupato: aumentano le famiglie che si rivolgono alle mense della Caritas e al Banco Alimentare, strutture preziose di solidarietà non sempre supportate da azioni politiche adeguate. In attesa di queste, noi portiamo con speranza il nostro piccolo mattone! Ricordo Don Pino Puglisi "Se ognuno fa qualcosa, allora, si può fare molto"!

Anna Rotundo, ufficio stampa regionale MCL


Fonte: http://catanzaro.weboggi.it/Politica/45122-Festa-di-San-Giuseppe-Lavoratore-celebrata-dal-Movimento-Cristiano-Lavoratori-di-Catanzaro#sthash.9PomU3du.dpuf