giovedì 24 luglio 2014

Una famiglia per Achille e Willy





giovedì 24 luglio 2014


Rubrica di 

Achille e Willy erano solo due cuccioletti indifesi, erano stati abbandonati vicino ad un cimitero.Segnalati a noi volontari in una triste sera invernale:"…torturati da ragazzini senza cuore…stavano per essere lapidati…"
Poveri amori….quando li abbiamo presi tremavano dalla paura e piangevano.Non si fidavano più dell essere umano erano sempre tremanti e paurosi.Dopo tante attenzioni e amore incondizionato adesso Achille e Willy sembrano due cagnolini più sereni e tranquilli,ma hanno bisogno di una casa ,di una mamma che li ami come se fossero i suoi cuccioli.adesso vivono chiusi in un box.Aiutatemi vi prego a condividere questo appello sicuramente arriverà al cuore giusto,un cuore che li saprà amare e gli farà capire che non tutti gli esseri umani sono cattivi e crudeli come quelli che senza pietà e con costante ferocia li torturavano in un freddo inverno ormai lontano….per info monia 3498079019 lucia 3491165313


martedì 22 luglio 2014

UN GRIDO IN MARE (Peppe Foti)





Peppe Foti‎ LES AMIES


UN GRIDO IN MARE (Peppe Foti)


Un grido lontano senza frontiere, annega l'ennesima speranza di fede, 
qui le acque battezzano la morte.... e le paure accompagnano il viaggio della speranza.
Pargoli innocenti saziati di crudeltà cercano asilo tra selve di gambe irrequiete che sognano terre stabili da calpestare e nuove vite da affittare.
Il cielo unico testimone oculare di scempi annunciati, rimane celato dalla libertà dell'uomo e dalla latitanza di amore verso il prossimo

domenica 20 luglio 2014

IL RADUNO DELLE MACCHINE D'EPOCA A MILAZZO

ORGANIZZATO DALLA BENEMERITA ASSOCIAZIONE VIVIAMO MILAZZO, SI E' SVOLTO IERI UN IMPORTANTE RADUNO DI MACCHINE D'EPOCA CHE HA RICHIAMATO NELLA CITTA' DI MILAZZO MIGLIAIA DI PERSONE PROVENIENTI DA TUTTA LA PROVINCIA.

QUESTO RIUSCITISSIMO EVENTO SEGUE TANTE ALTRE MANIFESTAZIONI CHE OGNI SABATO E DOMENICA L'ASSOCIAZIONE, A PROPRIE SPESE, OFFRE PERCHE' MILAZZO VIVA UNA NUOVA STAGIONE DI RINNOVAMENTO E DI INCREMENTO TURISTICO E CULTURALE.
DI SEGUITO VENGONO PUBBLICATE LE IMMAGINI DI ALCUNE DELLE NUMEROSE MACCHINE D'EPOCA STAZIONATE NEL PIAZZALE ANTISTANTE LA CHIESA DEL CARMINE.







sabato 19 luglio 2014

Milazzo " SFILATA STORICA MILAE DEL 2014"

Una importante sfilata in costumi d'epoca si è svolta il 19. luglio 2014  a Milazzo con partenza dal piazzale di fronte alla Chiesa del Carmine. Più di 500 figuranti divisi per gruppi e rappresentanti i vari periodi storici ed i costumi del tempo hanno percorso le principali vie del centro. La manifestazione, seguita da tantissime persone interessate all'evento, è stata organizzata dall'Istituto 
Tecnico Commerciale "Leonardo da Vinci"

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giovedì 17 luglio 2014

LA VITA NON E' UN VIAGGIO COMODO

Nella nostra cultura occidentale, purtroppo, è scomparso il concetto che per avere successo bisogna lottare, faticare, impegnarsi a fondo
e rinunciare spesso a tante cose.
E' invalsa, invece, l'opinione che tutto è facile, possibile e rag-
giungibile senza alcuno sforzo e che la vita sia fatta per godere e
e per esaudire ogni desiderio. E quando si è costretti a fare qualche sacrificio, lo si vive come una sconfitta ed un'ingiustizia, anzi,  appena si può, si evita. Tutto ciò succede perché, soprattutto, le istituzioni ed i mezzi di comunicazione, invece di responsabilizzare i cittadini, propagandano valori di egoismo e di corruzione.
A combattere, dietro la barricata, restano solo i genitori e la scuola, che hanno il dovere di convincere i giovani che la vita non è un panorama da contemplare, ma una montagna da scalare con fatica. 
 

domenica 13 luglio 2014

UNA VITA DA BERSAGLIERE O BERSAGLIERE DA UNA VITA .


UNA FOTO DEL BERSAGLIERE STEFANO MERLINO MENTRE PRESTAVA SERVIZIO MILITARE DI LEVA.
Il Corpo dei Bersaglieri venne istituito, con regio brevetto del 18 giugno 1836, da Carlo Alberto di Savoia su proposta dell'allora capitano del "Reggimento Guardie"[1] Alessandro La Marmora, e ricevette il battesimo del fuoco l'8 aprile 1848 nella battaglia di Goito[2] durante la prima guerra di indipendenza italiana.[3]

Il compito assegnato alla nuova specialità prevedeva le tipiche funzioni della fanteria leggera - esplorazione, primo contatto con il nemico e fiancheggiamento della fanteria di linea (senza però schierarsi e frammischiarsi con quest'ultima) - ma si caratterizzava, come nelle intenzioni del suo fondatore, per un'inedita velocità di esecuzione delle mansioni affidate ed una versatilità d'impiego che faceva dei suoi membri, ancorché appiedati, oltreché dei cacciatori, anche delle guide e dei guastatori ante litteram[4].
Lapide a Goito a ricordo della battaglia dell'8 aprile 1848

Dotato di ampia autonomia operativa, il corpo era formato da uomini addestrati alla corsa ed al tiro con moderni fucili aretrocarica[5] pronti ad agire, anche isolatamente, per impegnare di sorpresa l'avversario in azioni di disturbo col preciso intento di sconvolgerne i piani[6], organizzati in piccoli gruppi schierati in quadrato, però, i bersaglieri potevano essere impiegati anche in contrasto alla cavalleria per romperne la carica.

Le prime quattro compagnie che confluiranno poi nel I battaglione vennero formate, rispettivamente, nel luglio 1836 (1ª), nel gennaio 1837 (la 2ª), nel gennaio 1840 (la 3ª) e nel febbraio 1843 (la 4ª). Un secondo battaglione si formò il 23 aprile 1848 ed a cinque il 30 dicembre 1848, il 10 marzo 1849 gli furono aggiunti due battaglioni bersaglieri della divisione lombarda.

Nell'aprile 1849 le truppe comandate da Alfonso La Marmora intervennero per sedare i moti nella città di Genova. Con il trascorrere degli anni aumentò il numero dei battaglioni: 10 nel 1852, 16 nel 1859, 27 nel 1867 e nel 1861, divenuti 36, vennero riuniti in sei comandi di reggimento con compiti amministrativi e disciplinari. Nel 1856 fu creata la carica di "ispettore del corpo dei bersaglieri", con le attribuzioni dei comandanti di brigata.
Nel 1854 furono impegnati nella guerra di Crimea, prima "missione all'estero" di truppe italiane dove cadde lo stesso Alessandro La Marmora.
16 agosto 1855. Bersaglieri combattono a Cernaia
4 giugno 1859. Bersaglieri combattono a Magenta nel 1859
20 settembre 1870. Il maggioreGiacomo Pagliari, comandante del 34º Bersaglieri colpito a morte durante la presa di Porta Pia

I bersaglieri vennero impiegati, dopo l'unificazione italiana, anche per contrastare ilbrigantaggio a sud. In questa occasione si dimostrarono un corpo particolarmente adatto specie per le impervietà del territorio dove vennero impiegati. Non mancarono episodi brutali che caratterizzarono alcune operazioni di pacificazione del regno messe in atto dal governo italiano. Episodi di questo genere furono particolarmente cruenti in Basilicata dove imperversava il famoso brigante Carmine Donatelli Crocco.

Protagonisti della presa di Roma del 20 settembre 1870, i battaglioni persero l'autonomia operativa dal 1º gennaio 1871 e passarono alle dipendenze dei reggimenti, portati a dieci. Questi, dal 1882, passarono su quattro battaglioni ciascuno. Con l'ordinamento del 1910 presso ogni reggimento si formò un "battaglione ciclisti", soppresso poi nel marzo 1919. Durante la prima guerra mondiale (1915-1918) il corpo venne ordinato in 2 divisioni speciali, 7 brigate, 21 reggimenti e 5 battaglioni autonomi.

Nel 1924 i 12 reggimenti rimasti vennero trasformati in ciclisti, organico che poi cambiò nel 1936. Durante la seconda guerra mondiale i reggimenti bersaglieri erano inquadrati nelle divisioni corazzate, motorizzate e celeri, e combatterono su tutti i fronti.

Un contributo del corpo venne dato durante la guerra di liberazione italiana dal 4º Reggimento, dal Battaglione "Goito", e nella Repubblica Sociale Italiana con ilBattaglione Mussolini e il Reggimento volontari Luciano Manara, in seguito anche inquadrati nella Divisione "Italia" dell'Armata Liguria, Esercito Repubblicano.

Già nel 1946 avvenne la ricostruzione del 3º Reggimento cui fece seguito nel 1949 quella dell' che nel 1975 darà vita alla Brigata bersaglieri "Garibaldi". I bersaglieri dagli anni '90 sono una delle specialità utilizzate in missioni all'estero (Libano, Iraq, Afghanistan)

L'associazione d'arma di riferimento è l'Associazione nazionale bersaglieri.


IL RADUNO REGIONALE DEI BERSAGLIERI A BARCELLONA P.G.


BARCELLONA Pg - 
OGGI SI E' SVOLTO,NELLA CITTA' DEL LONGANO,  IL RADUNO REGIONALE DEI BERSAGLIERI PROVENIENTI DA PALERMO, CATANIA, BELPASSO, PACECO, CASTELDACCIA, ZAFFERANA ETNEA, CALTANISSETTA ED UNA RAPPRESENTANZA DI REGGIO CALABRIA. NELL'OCCASIONE E' STATA INAUGURATA LA SEZIONE DI BARCELLONA-CASTROREALE. DOPO IL RADUNO IN PIAZZA MUNICIPIO, E' STATA DEPOSTA UNA CORONA AL MONUMENTO DEI CADUTI. QUINDI I BERSAGLIERI SONO SFILATI PER LE VIE DEL CENTRO. E' SEGUITA LA CELEBRAZIONE DELLA SANTA MESSA ED IN PIAZZA S.SEBASTIANO LA MANIFESTAZIONE SI  E' CONCLUSA CON L'ESIBIZIONE DELLE FANFARE.

DOPO CHE LA SQUADRA DI CALCIO "M.C.L. MILAZZO" HA VINTO LA COPPA NEL TORNEO C.S.I. 2014

UNA BELLA FOTO INSIEME AL PRESIDENTE DELLA SQUADRA DI CALCIO, CARMELO PORCINO E L'AMICO STEFANO LO PRESTI.

venerdì 11 luglio 2014

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI ROCCO RANDO "IL REGNO DI DIO"

UN INTERESSANTE CONVEGNO NEL SALONE DELLA  CHIESA DEL SACRO CUORE DI MILAZZO IN OCCASIONE DELPRESENTAZIONE DEL LIBRO DEL DR. ROCCO RANDO DAL TEMA "IL REGNO DI DIO".  HANNO ESPRESSO IL
 LORO SALUTO: IL PARROCO, REV. PADRE MARCO D'ARRIGO ED IL RAG. STEFANO MERLINO CHE HA PARLATO A NOME DELLA PRESIDENZA DEL M.C.L. PROVINCIALE, DEL CIRCOLO "GIORGIO LA PIRA" DI MILAZZO E DELL'ASSOCIAZIONE "FILICUSARTE". SONO INTERVENUTI I PROFESSORI  GIUSEPPE STELLA E FILIPPO RUSSO. HA RELAZIONATO IL PROF. PADRE VINCENZO MAJURI.
 

giovedì 10 luglio 2014

IL RADUNO REGIONALE DEI BERSAGLIERI NEI COMUNI DEL TIRRENO

 
Un interessante evento per i Comuni della zona tirrenica: il raduno regionale delle fanfare dei bersaglieri.
Giorno 12 luglio, infatti, dopo l'inaugurazione della sede della 
sezione Castroreale-Barcellona a Bafia, nelle piazze dei  Comuni ospitanti di San Filippo del Mela, Milazzo, Castroreale, Terme Vigliatore, Fondachelli Fantina, e Barcellona P.G., si raduneranno
le fanfare dei bersaglieri di Zafferana Etnea, Belpasso, Paceco, Casteldaccia, Caltanissetta e Palermo.
Domenica, 12 luglio, invece, a Barcellona P.G., si inizierà con la deposizione di una corona al monumento dei caduti, quindi si continuerà con l'intitolazione della Piazza al Maggiore La Rosa e la celebrazione della Santa Messa e l'evento si concluderà con la sfilata nel centro cittadino e l'esibizione delle fanfare di fronte al piazzale della Chiesa S. Sebastiano.