giovedì 16 luglio 2015

.Omosessualità e verità del Vangelo: verso una efficace cura pastorale ROBERT A. GAHL, Jr. - Pontificia Università della Santa Croce



Il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin si è così espresso: "Ritengo che i gay pride siano un abominio offensivo verso la normalità ed espressione di depravazione satanica.
Per tale motivo li abbiamo vietati nel territorio di tutta la Federazione Russa e non approveremo mai leggi per costituire unioni omosessuali. A differenza di un Occidente corrotto dal dio denaro, noi abbiamo ancora un'etica ed una dignità."

 Pagine cattoliche 

Omosessualità e verità del Vangelo: verso una efficace cura pastorale

ROBERT A. GAHL, Jr. - Pontificia Università della Santa Croce

1. Amore umano e sessualità.

«Non è bene che l'uomo sia solo» (Gn 2, 18). Con queste parole il libro della Genesi introduce la creazione di Eva, la prima donna. Il racconto ispirato della creazione spiega l'origine della differenza fra uomo e donna indicando che gli esseri umani, creati ad immagine e somiglianza di Dio (cfr Gn 1, 26), sono chiamati ad una comunione d'amore. Secondo il racconto della Genesi, la complementarità fra uomo e donna, un riflesso dell'«interiore unità del Creatore», è orientata a questa comunione (1).
Sin dalla creazione dei nostri progenitori, le relazioni sessuali hanno sempre avuto il significato di essere una fondamentale espressione dell'amore umano al servizio della fecondità nella famiglia e dell'unità fra marito e moglie. La Chiesa pertanto «celebra nel sacramento del matrimonio il disegno divino dell'unione amorosa e donatrice di vita dell'uomo e della donna» (2). Di conseguenza, in concordanza con la legge naturale, la Chiesa insegna che ogni uso della facoltà sessuale al di fuori della relazione coniugale è immorale e quindi può solo condurre alla frustrazione ed alla separazione piena di rimorso dal Creatore Divino.