martedì 28 gennaio 2014

GLI ENTI LOCALI NEGLI ULTIMI ANNI NON RISPETTONO I TERMINI PREVISTI DAL DECRETO LEGISLATIVO 18/8/2000, N. 267 PER L’APPROVAZIONE DEI LORO BILANCI


GLI ENTI LOCALI NEGLI ULTIMI ANNI NON RISPETTONO I TERMINI PREVISTI DAL DECRETO LEGISLATIVO 18/8/2000, N. 267 PER L’APPROVAZIONE DEI LORO BILANCI
Il Testo Unico delle leggi sull’Ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali, approvato con Decreto Legislativo 18/8/2000, n.267, al 1° comma dell’art. 151 sancisce che gli Enti Locali deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l’anno successivo osservando i principi di unità, annualità, universalità, integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità.
Il Ministero dell’Interno che, con Decreto Legge, può rinviare il termine del 31 dicembre solo per intervenute motivate esigenze da alcuni anni, invece,di questa facoltà ne fa un uso che si ritiene inopportuno. Specialmente per gli esercizi finanziari 2012 e 2013 sono stati emanati diversi Decreti Legge che hanno differito tale termine.
Per quanto riguarda il 2012 sono stati pubblicati ben 4 provvedimenti:
-         D.L. del 21/12/2011 che proroga il termine al 31 marzo 2012
-         D.L. n. 216 del 29/12/2011 che differisce il termine al 30/06/2012
-         D.L. del 20/06/2012 il termine è stato ulteriormente differito al 31/08/2012
-         D.L. DEL  02/08/2012 che definitivamente differisce la data al 31/10/2012.
Per il 2013 sono stati emanati n. 3 provvedimenti:
-         Ai sensi del comma 381 dell’art. 1 della legge 24/12/2012 n. 228 il termine è stato fissato al 30/06/2013
-         Con D.L. 08/04/2013 la nuova data è stata prorogata al 30/09/2013
-    Con D.L. 31/08/2013  il termine ultimo è stato differito al 30/11/2013.
Anche per il 2014 non è stato rispettato il termine di cui al D. Lgs. n. 267/2000. Infatti con D. M. del 19/12/2013, pubblicato in G.U. n. 302 del 27/12/2013, il bilancio dovrà essere approvato entro il 28/02/2014.
In questo marasma normativo è prevedibile una ulteriore proroga.
In verità non esistono certezze sulle entrate sulle quali i Comuni possono contare.
Gli Enti Locali programmano le proprie politiche di spesa sulla base delle possibili entrate per Imu, Tares, trasferimenti statali e regionali, addizionale comunale.
Oggi, invece, i Comuni si trovano in rilevante difficoltà per la totale incertezza della  loro entità. Il tanto auspicato federalismo fiscale avrebbe dovuto concedere agli amministratori  locali quanto necessario ad usare le leve fiscali in funzione del loro mandato. Le aspettative di entrata derivanti dalla nuova imposta (Iuc) sono molte  ma qual è in effetti il loro gettito?
Mancando una disciplina stabile e certa delle principali fonti di entrata del comparto
è impossibile compilare correttamente i bilanci previsionali.


domenica 26 gennaio 2014

Ricorrenza dell'apertura dei cancelli di Auschwitz 27 Gennaio 1945


Shoah
La parola olocausto,che in greco significa "tutto bruciato", si riferiva ai sacrifici che venivano richiesti agli ebrei dalla Torah: si trattava di sacrifici di animali uccisi e bruciati sull'altare del tempio. Solo in tempi recenti il termine olocausto è stato attribuito a massacri o catastrofi su larga scala. A causa del significato teologico che la parola porta, molti ebrei trovano problematico l'uso di tale termine: viene infatti considerato offensivo dal punto di vista teologico pensare che l'uccisione di milioni di ebrei sia stata una "offerta a Dio"; inoltre il popolo ebraico non è stato "tutto bruciato", perché un suo resto è sopravvissuto al genocidio.
Per non dimenticare
Primo Levi
Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
0 vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta. Ma non ci capita sovente, e non sono lunghi sogni: noi non siamo che bestie stanche...
Primo Levi (Se questo è un uomo)


Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
Bertolt Brecht
Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

La testimonianza di Primo Levi: Se questo è un uomo (1958)
«Soccombere è la cosa più semplice: basta eseguire tutti gli ordini che si ricevono, non mangiare che la razione, attenersi alla disciplina del lavoro e del campo. L’esperienza ha dimostrato che solo eccezionalmente si può in questo modo durare più di tre mesi. Tutti i mussulmani che vanno in gas hanno la stessa storia, per meglio dire, non hanno storia; hanno seguito il pendio fino al fondo, naturalmente, come i ruscelli che vanno al mare. Entrati in campo, per loro essenziale incapacità, o per sventura, o per un qualsiasi banale incidente, sono stati sopraffatti prima di aver potuto adeguarsi; sono battuti sul tempo, non cominciano a imparare il tedesco e a discernere qualcosa nell’infernale groviglio di leggi e di divieti, che quando il loro corpo è già in sfacelo, e nulla li potrebbe più salvare dalla selezione o dalla morte per deperimento. La loro vita è breve ma il loro numero è sterminato. Sono loro, i Muselmanner, i sommersi, il nerbo del campo; loro, la massa anonima, continuamente rinnovata e sempre identica, dei non-uomini che marciano e faticano in silenzio, spenta in loro la scintilla divina, già troppo vuoti per soffrire veramente.
Si esita a chiamarli vivi: si esita a chiamar morte la loro morte, davanti a cui essi non temono perché sono troppo stanchi per comprenderla:
«Essi popolano la mia memoria della loro presenza senza volto, e se potessi racchiudere in una immagine tutto il male del nostro tempo, sceglierei questa immagine, che mi è familiare: un uomo scarno, dalla fronte china e dalle spalle curve, sul cui volto e nei cui occhi non si possa leggere traccia di pensiero».


AUSCHWITZ
© Miriam Ballerini
Quanto dolore
può contenere un uomo?
Dalla punta dei capelli rasati,
ai piedi stanchi di camminare
tra fantasmi col pigiama a righe.
Quanti ricordi può contenere un numero?
Marchiato su una bestia al macello,
in attesa di una fine sperata.
I superstiti hanno il dovere di raccontare.
Le orecchie che ascoltano hanno il compito
di apprendere una lezione
che non svanisca come fumo.
(Dalla raccolta “L’ultimo petalo” Serel International 2011)

Auschwitz,
terra del dolore
e dell’orrore,
città del pianto,
zona del trapasso innocente,
mai ti scorderemo.
Auschwitz,
piccolo angolo
del mondo,
macchiato dal sangue umano
che i nazisti spietati
lasciarono sul suolo,
uccidendo centinaia
dei loro simili,
segno intramontabile
nella storia
e di tutti i deportati.

Auschwitz!
Terra di silenzio,
dove gli uomini hanno
perso la via mastra,
verso un domani
dalle speranze accecato
da una morte che si
è resa compagnia
fra le urla che ancor
oggi
nelle nostre coscienze echeggiano
e si chiedono il perchè
di tanta inaudita violenza
verso gli uomini innocenti!

venerdì 24 gennaio 2014

Corsi di formazione GPS Global Professional School




GPS Global Professional School comunica che sono aperte le iscrizioni per i corsi di: 
- Clown Therapist - Assistente all'Infanzia, 
- Consulente Tecnico per la Gestione Integrata e lo Smaltimento dei Rifiuti, 
- Operatore Grafico Web 
- Mediatore Culturale. 
Le iscrizioni si effettueranno presso la sede GPS in Messina via Oratorio della Pace 16, dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle 13.00 e... il martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle 17.00. 
GPS comunica inoltre che ha aperto la sua pagina facebook dove è possibile scaricare i documenti occorrenti per l'iscrizione ai corsi. I volantini dei singoli corsi sono pubblicati fra le foto.
Per ulteriori informazioni chiamare ai seguenti numeri:
Papa 347/8225858
Badessa 346/2372688
Merlino 347/0005926


Stefano Merlino Corsi molto interessanti che danno la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro.

IL TEMA DEL GIORNO: LA DROGA a cura di Stefano Merlino


IL TEMA DEL GIORNO: LA DROGA

La depenalizzazione dell’uso della droga è un argomento che viene trattato in questi giorni in vari ambienti del mondo politico.
Da poco il Comune di Torino ha approvato un ordine del giorno col quale invita il Governo a liberalizzare le droghe. Pur rappresentando un’affermazione di principio senza pratiche conseguenze, la delibera di Torino spalanca le porte per un’ampia discussione sulla depenalizzazione delle droghe leggere in altri ambiti. 
Infatti anche alcuni consiglieri del Comune di Milano si sono apprestati per la discussione della questione.
Il settimanale “Famiglia Cristiana” riporta che elementi della Lega, del PD, del Movimento 5 Stelle e lo stesso Nichi Vendola sono convinti che il tempo del proibizionismo è finito ed è giunta l’ora per legalizzare la vendita libera della cannabis per stroncare, tra l’altro, il mercato illegale.
Da un’analisi accurata effettuata dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri è risultato che il 16% dei ricoveri per intossicazioni acute da droghe nella popolazione generale è dovuto allo spinello. Il dato sale al 44% se si tratta di minorenni.
Contro le conseguenze nefaste della legalizzazione sono scese in campo molte comunità terapeutiche secondo le quali le droghe leggere provocano conseguenze deleterie sia per i giovani che per le loro famiglie. I rischi più devastanti, continua il Risè, riguardano i minori che oggi, spesso, incontrano lo spinello a 15 anni. A questa età il cervello è in formazione: memoria, attenzione, volontà vengono indeboliti, come poi si vede dalla vita scolastica e familiare. Per loro vi è il rischio dello sviluppo di depressioni, psicosi e schizofrenia. La cannabis è decisiva per la creazione di alterazione dello stato di coscienza e da essa è difficile restare “puliti”.
In conclusione si può benissimo affermare: basta giocare sulla pelle dei giovani perché la droga fa male sempre e non è mai leggera

martedì 21 gennaio 2014

lunedì 20 gennaio 2014

INCONTRO FIGURE OMOLOGHE PROVINCIA DI MESSINA


INIZIATIVE DISTRETTUALI FIDAPA



Domenica 19 Gennaio 2014 presso il Palazzo della Cultura di Santa Teresa Riva si è svolto il 1° Incontro Provinciale tra le figure omologhe. Erano presenti la Presidente Distrettuale Eleonora Caserta, la Vicepresidente Rosa Maria La Scola, la Segretaria Cettina Corallo, la Tesoriera Maria Ciancitto e la Past Presidente Cettina Oliveri. Numerosissime le Presidenti e le Componenti dei CPS della Provincia di Messina: Sezione di Barcellona, Capo d’Orlando, Capizzi, Francavilla di Sicilia, Giardini Naxos, Messina, Messina Capo Peloro, Santa Teresa Riva, Taormina e Venetico. L’ incontro si è svolto in un clima di condivisione, creando una rete tra le figure omologhe del Distretto e delle Sezioni. Un ampio dibattito ha coinvolto tutte le figure presenti.



sabato 18 gennaio 2014

TRASFERITA LA SEDE DEL CIRCOLO MCL "GIORGIO LA PIRA"

IL MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI - CIRCOLO "GIORGIO LA PIRA" - DI MILAZZO INFORMA CHE HA TRASFERITO LA PROPRIA SEDE DA VIA RISORGIMENTO N. 30 ALLA VIA NINO RYOLO N. 33.
QUANTO PRIMA SI PROCEDERA' ALLA INAUGURAZIONE DEI NUOVI LOCALI.

COMINCIATI I PREPARATIVI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA DEL FONDATORE DEL M.C.L. DI MILAZZO

FERVONO I LAVORI NEL CIRCOLO "GIORGIO LA PIRA" PER COMMEMORARE LA FIGURA DEL CAV. ANTONINO SCHEPIS, FONDATORE A MILAZZO, NEL DICEMBRE 1972, DEL MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI.
L'ASSOCIAZIONE VUOLE RENDERE OMAGGIO AL SUO PRIMO PRESIDENTE IN RICORRENZA DEL CENTENARIO DELLA SUA NASCITA CHE AVVERRA' IL 26 APRILE .

martedì 7 gennaio 2014

Successo della IX edizione del pranzo della solidarietà MCL



















Una festa all’insegna della serenità e della letizia, questa è risultata la IX edizione del “Pranzo della solidarietà” organizzata dal Circolo “Giorgio La Pira” del Movimento Cristiano Lavoratori di Milazzo.
L’iniziativa, effettuata il 04/01/2014, ha coinvolto oltre 100 anziani, persone sole, soggetti diversamente abili e, per la prima volta, un gruppo di immigrati provenienti dall’India.
La manifestazione si è svolta, anche quest’anno, negli ampi ed accoglienti locali del salone parrocchiale della Chiesa del Sacro Cuore, concessi, per l’occasione, dal Rev.mo Padre Marco D’Arrigo che ha messo a disposizione anche l’impianto di amplificazione.
La Presidenza del Circolo si è prodigata nella realizzazione di un pranzo ai partecipanti che quest’anno sono stati ancora più numerosi del passato ma a tutti sono stati assicurati pasti completi e soddisfacenti.
Anzi gli alimenti sono risultati tanto abbondanti da far sì che il di più è stato offerto a quanti si trovano in particolare situazione di marginalità sociale.
Prima e dopo il pranzo gli astanti sono stati allietati con musiche e canti eseguiti dal:cantautore italo-belga Francis Rivel, dalla cantante Carmen Spartà, dal chitarrista cantante di Valdina, Nino Cuscinà, e dai fisarmonicisti Eduardo Marchetti e dal Prof. Vincenzo Catalano che ogni anno da Genova si trasferisce a Milazzo per partecipare all’evento.
E’ seguito il coro dei diversamente abili dell’Associazione “Obiettivo salute e lavoro”.
Sono stati assegnati per sorteggio, inoltre, 25 oggettini a cura della Presidente della FilicusArte, Giuliana Perrone.
Il Presidente del Circolo, Carmelo Porcino, ha espresso il suo compiacimento per la presenza di tanti convenuti ed i dirigenti: Stefano Merlino e Giuseppe Stella hanno ringraziato vivamente ed elencato dettagliatamente quanti hanno voluto spontaneamente partecipare all’iniziativa con un loro contributo.
Per primi: il Presidente ed il vice presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori Ing Fortunato Romano ed il Dott Piero Caliri, il Parroco, Padre Marco D’Arrigo, per la sua disponibilità e per l’entusiasmo dimostrato nel concedere i locali, e la Preside dell’Istituto Tecnico Commerciale Statale di Milazzo, Prof.ssa Stefania Scolaro, che, senza remora alcuna, con apprezzata generosità, ha consentito spontaneamente l’utilizzo dei banchi scolastici, usati per la bisogna, come tavoli da pranzo. 
Hanno dato risalto alla particolare affezione dimostrata:
Il titolare del rinomato ristorante “Il Covo del Pirata” che ogni anno s’impegna a cucinare gratuitamente i pasti.
Hanno espresso particolare apprezzamento per il contributo in denaro offerto dalle farmacie:

Alioto della Dr.ssa Patrizia Forentino, 
Manicastri della Dr.ssa Felicia Manicastri, 
Bruno del Dr. Antonio, 
e della funzionaria dell’Ufficio Postale di Milazzo, Dr.ssa Franca Impalà. 

Hanno esternato grande riconoscenza e gratitudine alle numerose ditte che hanno contribuito, in maniera efficace, alla buona riuscita della benefica attività: 

Cantine Grasso, 
Vini e bibite Caravello, 
Frutta e verdura “La Luciese”, 
Dolceria Nicotina, 
“L’Alberghiera”; 

BAR PASTICCERIE:
Alexander, 
Amoroso 
English bar, 
la pasticceria Crem Caramel; 

PANIFICI:
Laganà, 
Italpane, 
Furnari, 
Il Fornaretto 
e La Ciabatta, 

MACELLERIE:
“La Fiorentina”, 
Fratelli D’Amico, 
Marco Sassi, 
Aiello, 
Carne & Più 
e “La Bistecca Svizzera”. 
Si è dato atto, infine, della collaborazione fattiva del: Presidente dell’Associazione “Obiettivo Salute e Lavoro”, 
della Presidente della Caritas, 
della Presidente dell’Associazione FilicusArte, 
del Presidente del Centro Anziani
e del Sig. Ciccio Anania che ha offerto al Circolo gratuitamente il servizio fotografico e la ripresa televisiva della manifestazione.

Milazzo, 07 – 01 – 2014


La Presidenza MCL