martedì 31 dicembre 2013

Milazzo Natale 2013 : Ennesimo appuntamento dedicato alle famiglie ed i bambini.










L'associazione culturale "TESEO", in collaborazione con la Pro Loco, continua a proporre, con favore, iniziative dedicate alle famiglie con bambini.
In un comunicato, i responsabili dell'Associazione, sottolineano "Siamo al "Mercatino di Via Giacomo Medici di Milazzo dal 12 dicembre 2013, abbiamo realizzato numerose iniziative, ricordiamo:

Il 12 ed il 19 dicembre 2013 :"IL TEATRO DELLE OMBRE" a cura DELL'INCANTASTORIE, LIBRERIA PER BAMBINI; Mentre il 14 dicembre spazio alla serata "MAGICABULA" a cura della ludoteca "MAGICABULA".Alla vigilia del Santo Natale (Il 24 dicembre) ancora in Piazza con  LA FIABA "LA ROSA ED IL ROSPO" di ATTILIO ANDRIOLO.
Ieri  sera, 29 dicembre, è stata proposta sempre nell'ambito del mercatino di Natale e, subito dopo, si è svolta la Tombolata condotta da Sebastiano Bauro, Vice presidente dell'ass.ne culturale "TESEO" e da Pasquale Saltalamacchia,  un altra  fiaba"Candy renna golosa " scritta da Sabrina Gonzatto, inedita e presentata in pubblico solo una volta a Torino, nel Natale dell'anno scorso, rivive a Milazzo con la voce di Elisa La Rosa e Maria Tania Bucceri. 
Alla fine sono stati distribuiti caramelle, merendine e simpatici premi, offerti dai negozi del mercatino e da quelli vicini, ai numerosi bambini presenti. Un pomeriggio trascorso in piena atmosfera natalizia che ha coinvolto tante famiglie convenute nel centro  cittadino"





sabato 28 dicembre 2013

L'ASSOCIAZIONE ANTONELLO DA MESSINA PROMUOVE LA SECONDA EDIZIONE DEL CONVEGNO SUI TALENTI MESSINESI


SI TERRà VENERDI 3 GENNAIO ALLE ORE 17 ALA SALA SINOPOLI DEL TEATRO VITTORIO EMANUELE CON SEI ECCELLENZE CHE SI RACCONTERANNO:
Talenti e cervelli messinesi in Italia e nel mondo: testimonianze, idee, prospettive
Incontro promosso dall’Associazione culturale “Antonello da Messina” (sede delegata Me), dal Comune di Messina-Asessorato alle Politiche Giovanili e dall’Ente Teatro di Messina.
Dopo il successo della prima edizione del 2012, viene promosso un incontro sul tema dei giovani “cervelli” con sei talenti e “eccellenze” di Messina che raccontano le loro esperienze, il legame con Messina, le prospettive, le idee e le opportunità per creare una rete virtuosa per mettere “a sistema” energie, professionalità e saperi per una città nuova, dinamica e sprovincializzata, aperta a nuove istanze e nuove opportunità. Verrà presentato il progetto di un portale dei Talenti messinesi.
Introducono: Maurizio Puglisi, presidente Teatro di Messina; Filippo Cucinotta, ass. comunale Politiche Giovanili; Sergio Di Giacomo, coordinatore Ass. “Antonello da Messina (sede delegata di Messina)

Modera Milena Romeo
Testimonianze:
Andrea Bellantone, docente Università di Tolosa
Livio Bisignano, attore
Luca Fiorino, attore-autore teatrale
Carlotta Giacobbe, chimica-esperta nanotecnologie
Rodolfo Savica, docente neurologia.Univ Utah 
Gabriele Savasta, cantautore di Zelig

Dibattito e interventi programmati


venerdì 27 dicembre 2013

Milazzo: Migliaia di visitatori al Castello per il presepe vivente che ritorna nel week-end Ritorna da venerdì 27 sino a domenica il presepe vivente al Castello.


Milazzo: Migliaia di visitatori al Castello per il presepe vivente che ritorna nel week-end

Ritorna da venerdì 27 sino a domenica il presepe vivente al Castello. Nel week-end pre-natalizio grande partecipazione di pubblico e consensi per l’iniziativa portata avanti dall’assessore al turismo Dario Russo e dalla Compagnia del Castello con la collaborazione di tanti cittadini.
Un vero e proprio viaggio virtuale nel tempo fino alla Palestina dell’anno 0 quello che accompagna il visitatore della Cittadella fortificata. Quattro tappe che ospitano cittadini di varie estrazione sociale, artigiani, studenti che hanno sposato il progetto: l’accampamento romano, con la presenza dell’apparato militare; la zona orientale, colma di musiche e danzatrici del ventre; la Betlemme ebraica luogo di nascita di Gesù ma anche fulcro del commercio e centro pulsante di vita.
In buona sostanza – ed è questa la vera novità – la sacra rappresentazione del Castello supera la concezione tradizionale del Presepe, puntando sulla valorizzazione dell’eccellenza produttiva e delle significative realtà culturali presenti in Sicilia. Un esempio è quello della cooperativa Quetzal di Modica che ha realizzato un laboratorio del cioccolato, illustrando il percorso di trasformazione del seme di cacao nel prodotto finito, mentre l’associazione Matumaini Speranza curerà la Festa dei Popoli in programma il 6 gennaio.
“Il nostro Castello – afferma l’assessore Dario Russo – continua ad essere Castello sociale, di tutti e per tutti, attingendo anche in questa occasione al prezioso apporto della cittadinanza tutta e ponendola al centro della manifestazione. L’intento è di amplificare il senso di inclusione dello spettatore in un momento di vita vissuta, in assenza di scenografia, abbiamo proposto momenti di recitazione, danza e musica dal vivo, realizzati con la collaborazione di associazioni teatrali, scuole di danza, istituti scolastici, mentre la rappresentazione dei mestieri è stata affidata a professionisti del settore che come è facilmente visibile, svolgono in tempo reale il proprio lavoro”.
Comune di Milazzo
Ufficio Stampa
Comunicato n. 477 del 26/12/2013.

sabato 14 dicembre 2013

Mcl Milazzo: IX Edizione del "Pranzo della solidarietà"




”Pranzo della solidarietà” 2013 – MCL Milazzo
 IX Edizione un'iniziativa benefica che si svolge a Milazzo già da nove anni.
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Il Circolo “Giorgio La Pira” del Movimento Cristiano Lavoratori di Milazzo, a conclusione delle sue attività programmate per l’anno 2013, indice ed organizza per sabato, 4 gennaio 2014, alle ore 13,00, la consueta manifestazione intitolata “Il Pranzo della Solidarietà” che si svolgerà, quest’anno, nel salone della Chiesa Del Sacro Cuore ,  di Milazzo, messo a disposizione, per l’occasione, dal Reverendissimo Padre Marco D'Arrigo
L’iniziativa, in favore dei diversamente abili, degli anziani e delle persone sole, giunta ormai alla IX edizione, intende offrire, oltre un pranzo, un sorriso ed alcuni momenti di serenità a chi vive in difficoltà e senza affetti familiari.
Infatti, dopo il pranzo, servito dai componenti il direttivo del Circolo, coadiuvati da rappresentanti della Croce Rossa, Associazioni S. Stefano e S. Vincenzo, Charitas, Centro Anziani ed altri volontari, i partecipanti saranno coinvolti ed allietati con canti, musiche e balli.
Allo scopo si esibiranno affermati musicisti e cantanti.
E’ assicurata la presenza del Presidente Provinciale del M.C.L.
Si comunica altresì che, nei limiti della disponibilità dei posti disponibili, sarà dato accesso gratuito a quanti daranno la loro adesione entro il 31/12/2013.
Per comunicazioni, telefonare ai numeri: 347/9045000 – 347/1825878 - 3204614912 090/9283557 – 090/9288179 oppure contattare personalmente o a mezzo facebook
Porcino Carmelo, Stefano Merlino, Lo Presti Stefano.

Nota:
Una tradizione che rinnova nella ricorrenza della vigilia dell'epifania Questo pranzo è diventato ormai una tradizione annuale, riunisce tutti intorno ai tavoli, sopratutto  i meno fortunati della città, persone senza casa, anziani soli, ma anche molti giovani, gente che per scelta o per disgrazia si è ritrovata a vivere in mezzo alla strada.
Dicevamo, una tradizione che si rinnova e  in un momento di crisi economica come quello attuale diventa ancora più significativa. La forza del “Pranzo della solidarietà” MCL è reso possibile grazie alla  collaborazione dei soci volontari e dei rappresentati delle diverse associazioni milazzesi.e degli operatori commerciali 
Lo scorso anno ha registrato la presenza di oltre  100 persone, ma come ci ha dichiarato il Rag Stefano Merlino punto di riferimento del Circolo Mcl mamertino " abbiamo accolto tutti italiani e stranieri per una bella giornata -  svoltasi  per la prima volta, dopo 8 anni, negli ampi e accoglienti locali dell'Oratorio della Parrocchia del Sacro Cuore, concessi per l'occasione con grande disponibilità ed entusiasmo da Padre Marco D'Arrigo"
L'iniziativa completamente gratuita, si realizza grazie alla collaborazione degli Operatori Commerciali cittadine una vicinanza che, sicuramente non mancherà nell'imminente nova edizione, supportando organizzazione aperta al contributo fattivo  di altre  Associazioni di volontariato, ne citiamo alcune come: La San Vincenzo, Santo Stefano, Filicusarte, Croce rossa, Centro Anziani, ed altre che, si vorranno unire per questa giornata di solidarietà
La manifestazione sarà allietata da momenti di svago, oltre dalle consuete note  del nostro  cantautore musico italo-belga Francis Rivel e dalla cantante Carmen Spartà accompagnata dal maestro di fisarmonica genovese Catalano che ogni anno viene appositamente a Milazzo per partecipare a quest'evento.

Milazzo. Presentazione del libro. "Sulle orme del gambero"


venerdì 13 dicembre 2013

Monforte S. Giorgio, “Nativitas Christi, Il Natale nelle immagini devozionali



Fonte  Web  Autore: Elena Grasso.
 Pubblicato il 12 dicembre 2013. 

I comuni di Monforte S. Giorgio e Santa Lucia del Mela presentano “Nativitas Christi, Il Natale nelle immagini devozionali”, una mostra itinerante di santini sul Santo Natale realizzata da callezionisti locali che passerà per le frazioni di Pellegrino, nel comune di Monforte S. Giorgio, e S. Lucia del Mela.
Nei giorni del 22-25-26-29 dicembre, la mostra potrà essere visitata in Piazza Gagini presso la delegazione comunale di Pellegrino, mentre l’1, il 5 e il 6 gennaio toccherà al comune di Santa Lucia, in Piazza Milite Ignoto, presso il convento della chiesa del Sacro Cuore. Le mostre saranno aperte dalle ore 16,30 alle ore 20,00.


giovedì 12 dicembre 2013

La scrittrice Daniela Aspa si racconta


giovedì 12 dicembre 2013

I miei occhi
di Daniela Aspa
Costo 10 euro
(spese di spedizione in omaggio)


NARRATIVA
ISBN 978-88-6300-104-4
1a edizione ottobre 2013 


Daniela Aspa ripercorrere, con coraggio, le tappe salienti della propria vita. Non vuole insegnare a vivere, perché ciascuno fa da sé, semmai desidera comunicare a tutti che dentro di noi esiste una forza che può tenerci in vita, può farci andare avanti.
Per l'edizione Smasher, la Aspa ci regala 40 pagine circa intrise di esperienze, di ricordi, di emozioni, di sensazioni... E infine di aforismi che possono spingerci a riflettere su noi stessi e sul mondo che ci circonda.
«Siamo gli invisibili, ci riconosciamo nelle parole. Tentare ogni tanto di prendere luce è un modo per sentirsi vivi, ma scopriamo sempre con maggior consapevolezza che il nostro essere è vivo nella solitudine, lontano da un mondo fatto di maschere... Nella vita si scontano colpe continue... Soffocare, essere superficiali, amare, non essere capiti... Forse questo succede perché la vita stessa è una colpa... La solitudine è il punto di arrivo dentro se stessi... Evitare le delusioni derivanti dall’esterno e godersi l’introspezione del proprio essere è il miglior modo per sopravvivere a questa vita...»
Se Credo che tanti si siano chiesti da cosa nasce I miei occhi... Ho cominciato qualche anno fa, tracciando piccoli sfoghi d' anima su una pagina Facebook..., scrivere e' una cosa che mi è' sempre piaciuto fare...difficile per me, e' sempre stato invece parlare...perché'...Ci sono cose che non si riescono a esprimere a voce ma, si sente il bisogno di tirarle fuori in qualche modo, lo si fa per liberare l' anima e forse un po', anche per conoscere se stessi fino al midollo e scoprire che forse...in fondo in fondo, le ferite subite non hanno fatto di noi dei soggetti da evitare, ma da prendere ad esempio come quelli che con perseveranza potranno dire guardandosi allo specchio " io ce l' ho fatta" Da questo prende vita la realizzazione del libro " I miei occhi " La mia, una vita vissuta intensamente, spesso senza far rumore , subendo me stessa, per il fatto di non accettare la continua condizione che la nascita e gli eventi mi incollavano addosso... Di colpo apro gli occhi, comincio a guardarmi intorno, e scopro che tutto ciò che la mia bocca non riusciva a dire, la penna era in grado di mettere nero su bianco. Scopro così una nuova Daniela, quella che in qualche modo riesce ad entrare nel cuore delle persone attraverso piccole frasi ... Scopro che nessun dolore appartiene solo a me, ma in piccole dosi, accomuna gente come me. Scopro che niente è perso in questa vita, ma parlare sotto qualsiasi forma, diventa importate, non solo per me, ma anche per chi ha voglia di farcela quanto me... "I miei occhi " e' il succo di ciò che per me è stata la vita, spesso molto dura, ma una buona maestra da cui trarre insegnamenti di crescita interiore... Potrebbe sembrare agli occhi di chi legge come se, nei vari capitoli ci siano dei momenti di mia apertura seguiti una porta che si chiude subito dopo, ma niente è un caso, ogni passaggio che i vostri occhi leggeranno, e' voluto dalla mano che scrive, Tante cose sono state riportate nero su bianco, altre saranno custodite per sempre dentro di me, perché difficili sia da spiegare che da capire...cose orribili che non voglio e non posso condividere... Non posso dire di non aver vissuto.,.io ho conosciuto la vita e la morte, sono completa sotto questo aspetto e oggi posso dire che, mentre una volta mi ripetevo " io speriamo che me la cavo" oggi mi permetto di dire " IO CE L'HO FATTA " , niente è impossibile, basta semplicemente volerlo...

martedì 10 dicembre 2013

Milazzo. "Turismo d' eccellenza nel mezzogiorno" Convegno sabato 14 a Palazzo D' Amico


Martedì, 10 Dicembre 2013 Scritto da Redazione Milazzo
'Trasporti: analisi, strategia e prospettive di un Turismo d'eccellenza nel Mezzogiorno'': è questo il titolo del convegno che si terra' sabato 14 dicembre al Palazzo D'Amico, sede della Biblioteca e del Museo Comunale, sul lungomare di Milazzo. Il convegno si terra' dalle ore 10.30 alle 13.00. 
All'incontro, moderato dall'editore e giornalista Domenico Ciancio, prendono parte come relatori Salvatore Scalisi dell'Ente bilaterale per il Turismo siciliano e Tony Zermo, editorialista de 'La Sicilia'. Fra gli interventi programmati sono previsti: Pietro Lunardi, ex ministro delle Infrastrutture, l'ingegnere Fortunato Covelli, esperto di Trasporti, Santi Formica della commissione regionale Affari Istituzionali, Enzo Garofalo, presidente della commissione regionale Trasporti Sicilia, Giuseppe Gianni della commissione Attività produttive della Regione Sicilia, Antonino Germanà della commissione regionale Attività produttive, Bernadette Grasso della commissione regionale Turismo, Ornella Laneri, presidente regionale degli albergatori, Massimo Lo Schiavo, presidente Ancil Sicilia, Salvatore Lauro, armatore, Enzo Paolini, esperto delle politiche economiche del Mezzogiorno, Alessandro Seminara, amministrato delegato Compagnia delle Isole. Fonte: (Adnkronos)

sabato 7 dicembre 2013

La Dolce Vita rivive a Milazzo con gli scatti di Vizzini





vivisicilia dic 6th, 2013 

La Dolce Vita “made in Sicily” rivive a Milazzo: una serata dedicata agli anni ’50, ’60 e ’70 e raccontata attraverso gli scatti di Michelangelo Vizzini, storico fotografo della Rassegna internazionale di Messina e Taormina. Da Audrey Hepburn a Liz Taylor, da Jean Paul Belmondo a Gregory Peck, dalla Loren alla Cardinale, sono innumerevoli i divi del cinema italiano e americano immortalati dalla sua Rolleiflex e raccolti nel volume che sarà presentato domenica 15 dicembre alle ore 18.30 a Palazzo d’Amico, sede della Biblioteca comunale.

All’incontro, nato da un’idea di Pierpaolo Ruello, saranno presenti il vice sindaco e assessore alla Pubblica Istruzione Stefania Scolaro, che ha accolto con particolare favore l’iniziativa, e i giornalisti Massimiliano Cavaleri, curatore dell’opera, e Salvatore Presti, regista e direttore artistico del Festival del Cortometraggio.
Un’occasione per riflettere su uno dei periodi più affascinanti della storia del grande schermo e del ruolo rappresentato dal Festival messinese, oggi TaoFilmFest, che aveva come location privilegiate il ritrovo “Irrera a mare” in Fiera e il Teatro Greco, dove venivano consegnati i David di Donatello, poi trasferiti a Roma.
Il libro “Michelangelo Vizzini fotoreporter”, a breve in ristampa dato il sold out delle prime mille copie, è edito da Costantino Di Nicolò e raccoglie circa 500 fotografie in bianco e nero, in grado di raccontare fatti e personaggi di un’epoca ricca di fasti, non solo in ambito cinematografico: materiale inedito e pressoché unico recuperato da negativi d’epoca, custoditi scrupolosamente nell’archivio di famiglia.
Si tratta del primo progetto editoriale in sua memoria, realizzato grazie alla preziosa collaborazione dei figli Nanda e Andrea, che durante l’evento ritireranno un ricordo, conferito dal Rotary Club Milazzo, presieduto da Sergio Castellaneta (Vizzini fu fotografo ufficiale del club messinese e socio onorario di quello milazzese).
Ad arricchire l’atmosfera della Dolce Vita i musicisti Giuseppe De Luca, Silvia Pianezzola, Alba Sofia, Francesco Lipari e Grazia Sciotto proporranno i brani più belli di quegli anni; il giovane stilista Gianluca Alibrando, coadiuvato per make up ed hair da Annalisa Zizzo e Giuseppe Aspa, presenterà alcune creazioni d’alta sartoria; il ballerino Giuseppe Di Bella, protagonista di vari programmi di successo delle principali tv spagnole, in primis Telecinco, sorprenderà il pubblico con acrobazie coreografiche; l’attore Ivan Bertolami renderà omaggio agli immigrati italiani in America. Infine la stylist Giulia San Martino presenterà uno shooting fotografico celebrativo della bellezza siciliana rigorosamente in bianco e nero, realizzato insieme con il fotografo e videomaker Giuseppe La Spada, regista del video “L’essenziale” di Marco Mengoni, vincitore di Sanremo 2013. Oltre al Rotary, fra i partner della serata, aperta al pubblico, il Leo Club Milazzo, Myleco Sas e G.V.Assicurazioni.


L’I.T.C.G. Leonardo da Vinci Milazzo incontra la fondazione “Color your Life”



Posted by: Redazione 

Lunedì 9 Dicembre 2013, ore 17,00, nell’aula magna dell’istituto tecnico “Leonardo da Vinci” di Milazzo, in via Col. Magistri, si svolgerà un incontro per divulgare le iniziative della “Color your Life”, una fondazione no-profit che intende aiutare nel loro percorso i giovani che sognano di riconoscere le proprie passioni, esprimere il proprio talento e realizzarlo nella costruzione del proprio futuro. Per l’appuntamento di Milazzo, il programma prevede:
 Alle 17:00, gli indirizzi di saluto del dirigente scolastico, professoressa Stefania Scolaro, del sindaco della città di Milazzo, avv. Carmelo Pino, e la referente del progetto, professoressa Fiorella Turiano.
William Salice
 Alle 17:30, la presentazione della fondazione “Color your Life”, a cura del presidente dott. William Salice. 
Alle 18,00, spazio al dibattito, quindi la premiazione degli alunni dell’Istituto, vincitori dei concorsi indetti dalla “Color your Life”

Ma chi è WILLIAM SALICE ?
William Salice è l’ispiratore e la guida della Fondazione COLOR YOUR LIFE.
Al culmine del suo percorso umano e professionale ha deciso di investire se stesso nella realizzazione del sogno di aiutare gli altri a realizzare i propri sogni.

William Salice ha lavorato oltre 46 anni in Ferrero, a fianco di Michele Ferrero, il fondatore della multinazionale che da Alba ha portato la Nutella e decine di altri prodotti in tutto il mondo. In piena sintonia con lo stile sobrio e riservato dell’azienda e del suo fondatore, William Salice ha contribuito alla nascita di prodotti come Ferrero Rocher, Pocket Coffee ed è stato protagonista della nascita del marchio Kinder e di tutti i suoi prodotti.
Tra questi occupa un posto particolare, così come lo occupa nel cuore di tutti i bambini, Kinder Sorpresa. Un prodotto che William ha fatto nascere, crescere, diventare adulto e rinnovato nella modernità, declinandolo nell’era di internet e infondendo un’anima e un carattere a tutte le nuove sorprese di nuova generazione. Tutto questo mantenendo sempre fede all’atto di magia quotidiana racchiuso dalla cioccolata Kinder.
La vita di William Salice in Ferrero inizia negli anni ’60 con una serie di esperienze che sono alla base della cultura di un’azienda che ha sempre saputo ascoltare il consumatore ed ha sviluppato una sua propria filosofia di marketing in anni in cui nel nostro paese nessuno sapeva come pronunciare questa parola. Sul finire degli anni ’60 Salice è impegnato nello sviluppo di nuovi prodotti. Negli anni ’70 è centrale il suo contributo allo sviluppo pan-europeo della divisione Kinder, una vera e propria azienda nell’azienda.
L’esperienza maturata in questi anni sarà poi essenziale quando Salice avrà la responsabilità, negli anni ’90, delle aziende create dalla Ferrero per sperimentare nuovi prodotti nei diversi mercati. Un tema, quello della sperimentazione, centrale in tutto il percorso umano e professionale di Salice, che ha saputo tradurre in tecniche e metodologia quanto spesso affidato alla sola intuizione, e attraverso cui ha saputo superare anche le sfide che i più ritenevano impossibili.
Di lui ha scritto Michele Ferrero: “A Giuseppe William Salice, che accanto a me, ha vissuto con entusiasmo e volontà l’avventura che ha portato la Ferrero nel mondo, dedicando tutte le sue energie ed il suo impegno a questa grande missione”.



venerdì 6 dicembre 2013

Sicilia, approvato dalla Giunta regionale un Ddl di proroga per i precari


Pubblicato Lunedì, 02 Dicembre 2013 17:14

Scritto da Redazione
È stato approvato oggi dalla Giunta regionale il Ddl per prorogare per 3 anni i contratti di tutti i precari siciliani e consentire a tutti gli enti di avviare il processo di stabilizzazione. Le risorse necessarie sono tutte a carico della Regione e frutto del risparmio effettuato nell'anno in corso e previsto nel prossimo anno nella lotta contro gli sprechi e il malaffare. Oltre alle pubbliche amministrazioni è prevista la forma dell'auto impiego e anche l'impiego, su richiesta del precario, in aziende private.

mercoledì 4 dicembre 2013

Mostra "Rumori di Fondo" di Santi Gitto


Mostre d'Arte - Santina De Santi Alleruzzo 8-dic 2013 06-gen 2014 Palazzo ex Carcere Santa Lucia del Mela - (ME)


Anniversario di Garibaldi a Milazzo

Milazzo: domanica riapertura dell’ex carcere femminile di via Impallomeni


Domenica 8 dicembre alle 10,30 si terrà la cerimonia di riapertura dell’ex carcere femminile di via Impallomeni intitolato all’ing. Domenico Ryolo. La struttura nei mesi scorsi è stata concessa in comodato alle associazioni culturali “Società milazzese di storia patria”, “Siciliantica” ed il “Promontorio” al fine di realizzare uno spazio espositivo per supportare i visitatori indirizzandoli e guidandoli lungo un itinerario storico-artistico della città, nonché per poter fruire di un luogo di aggregazione dove poter svolgere attività culturali.
Interverranno il sindaco Carmelo Pino, l’assessore al turismo Dario Russo e la dott.ssa Elvira D’Amico, già dirigente della Soprintendenza di Palermo che al patrimonio culturale di Milazzo ha dedicato numerosi saggi e ricerche d’archivio.
Nel pomeriggio la struttura resterà comunque aperta ai visitatori dalle ore 15,30 alle 19,30 con la contestuale esposizione – anche all’esterno – di qualche presepe in vista delle festività natalizie.
Successivamente, in attesa che si proceda alla definizione degli orari di apertura invernali, la struttura rimarrà aperta – grazie all’opera di volontariato – ai seguenti orari: lunedì e mercoledì dalle 17 alle 19, giovedì e venerdì dalle 18,30 alle 20,30, sabato 09:30 – 12:30 / 15:30 – 18:30 e domenica 09:30 – 12:30. La chiusura settimanale sarà il martedì.
“Con la riapertura dell’ex carcere Femminile – viene recuperato uno spazio collocato in quell’ideale circuito culturale del Borgo che dal nuovo Antiquarium archeologico prosegue con l’artistico Santuario di S. Francesco di Paola, per poi coinvolgere la chiesa del Rosario con l’annesso chiostro dei Domenicani e culminare nella visita al Duomo antico ed al resto della cittadella fortificata”.
“L’adesione alla proposta delle tre associazioni – ha spiegato l’assessore al Turismo Dario Russo – rientra nella logica di valorizzare il nostro patrimonio culturale e architettonico collaborando con quanti vogliono promuovere la conoscenza dei nostri beni”.
Comune di Milazzo

martedì 3 dicembre 2013

Milazzo: I discepoli di Omero

giuseppe fotiFonte:            
http://www.costajonicaweb.it/i-discepoli-di-omero-di-giovanni-foti/        
In una società in cui l’insana apparenza è figlia di una scatola vuota, e nel quale i social network rappresentano il filtro più assoluto e più immediato (con tutti i pro e contro) nell’interazione / mediazione di tematiche dai contenuti più svariati, ecco scorgere all’orizzonte I DISCEPOLI DI OMERO. Da un idea di Giuseppe Foti di amalgamare più realtà artistiche, ecco nascere .. come finestra nel comprensorio milazzese .. un collettivo artistico di presenze nel quale il monitoraggio di più realtà locali sposa perfettamente il culto dell’Arte nelle sue varie ramificazioni e nelle sue indole più profonde. La decantazione di bellezze nei poemi Omerici dell’Eneide con ispirazione alla terra del Chersoneso D’Oro, e degli antichi “agri-milesi” nei canti Romani e Greci, è certamente la chiave di lettura nell’origine del nome.Con l’obbiettivo di riuscire a confluire più testimonianze possibili (dal mondo dell’arte), materializzando in progetti di manifestazioni ed eventi, il linguaggio dell’anima di tantissimi “discepoli”, Giuseppe Foti evidenzia l’importanza dell’emozione e della passione nel connubio con l’Arte, al fine di esiliarsi dal disagio avulso di una gabbia sociale fin troppo obsoleta, ed evadendo in sfumature di realtà, dove il sentimento e la gioia dell’esistenza colorano di luce ogni forma di espressione prescindendo dal contesto e dalla metrica dei ceti. L’appartenenza al tempio della poesia e della musica, in passati non troppo lontani, genera nel promotore del gruppo, la sana consapevolezza del salto di qualità per intercessione di opportunità più marcate e di una maturità più coscienziosa, a cospetto di un passaggio sempre più sottile ma assai influente dal mondo del web a quello reale. A tal proposito, il fondatore de I DISCEPOLI DI OMERO, spiega l’esigenza introspettiva e materialistica di spazi sempre più assenti, e di corsi prettamente professionali nello sviluppo e cura della propria potenzialità in certe espressioni artistiche e non.Ed anche più biblioteche e corsi di pittura, nell’arricchimento e nutrimento del proprio cervello e della propria anima, di culture lontane e profonde e dai sapori malleabili e intrinseche di vita . A fronte di ciò, e nel saggio consiglio di perlustrazione di nuove dimensioni artistiche, mediante viaggi e spostamenti, Giuseppe Foti traccia una linea di confine al bivio tra l’eccelso e il consumistico, nel quale l’ARTE (in tutte le sue forme: poesia, musica, pittura, teatro, moda, foto, ecc. ecc.) getta le basi per una nuova civilizzazione di valori, e dove all’esternazione di una passione si coniuga la più grande forma di espressione artistica.
 Giovanni Foti

IL DESTINO DELL'UOMO PER I PROSSIMI ANNI

A proposito della politica di oggi, mi piace ricordare alcune parole dette da John Kennedy il 25 settembre 1961 all'ONU: 
"Gli avvenimenti e le decisioni dei prossimi dieci mesi potranno forse decidere il destino dell'uomo per i prossimi anni. Non ci sarà modo di sottrarsi a questi avvenimenti. Queste decisioni saranno senza appello.E noi saremo ricordati come la generazione che ha realizzato il suo voto di salvare la generazione futura o quello......"  

IL LAVORO, FONTE DI GUADAGNO, PUO' DIVENTARE ANCHE IMPEGNO DI BENE

Il lavoro non è giusto considerarlo solo come strumento di guadagno, come mezzo di sostentamento e tanto meno come l'unico valore che dia significato alla vita, ma può sempre diventare un'occasione per lo sviluppo dei valori dello spirito.Cioè è anche un mezzo di espiazione, di santificazione e di apostolato.
La Chiesa ci invita a considerarlo come una vocazione di Dio a contribuire all'attuazione del Suo piano provvidenziale; come un impegno di bene ad elevazione di se stessi e degli altri.
Il lavoro è scambio e servizio fraterno. (Mons. Antonino Bucca)

NEL LAVCRO BISOGNA ESSERE ANCHE CREDENTI.

Anche nell'animo dei cristiani di oggi è avvenuta una frattura tra la loro fede religiosa e la loro professione; e' necessario che in esso si ricomponga l'unità interiore.
E' necessario che nel nostro lavoro e nella nostra vita professionale, scolastica od altro siano più presenti la fede come faro che illumina e la carità come forza che vivifica.
In una parola, dobbiamo essere anche nel nostro lavoro e mediante il lavoro, cristiani autentici e coerenti (Mons. Antonino Bucca)   

sabato 30 novembre 2013

Milazzo - convegno sul punteruolo rosso




Sicuramente si è detto molto di quello che avremmo voluto sapere sul...punteruolo rosso. nel corso del convegno - dibattito, promosso dall 'Istituto superiore Ferrari - sede di Milazzo - diretto da Rosalia Marullo e il Rotary Club presieduto da Sergio Castellaneta. relatori l'agronomo Pippo Ricciardo, Graziano Corno del Servizio Fitosanitario regionale e Gabriella Lo Verde, del dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell'Università di Palermo, svoltosi venerdì 29 novembre, alle 17, nell'aula magna dell'Istituto Agrario di via Due Bagli.

Rimangono gli interrogativi sui rimedi alla devastazione delle palme in Sicilia da parte di questo insetto. 

Appello di Sicilia Antica -Sezione di Milazzo



sabato 30 novembre 2013
Siciliantica si oppone alla vendita dell’ex convento di San Francesco di Paola, nella parte che ospitava l’Istituto d’arte, e del convento dei Cappuccini nei quali attualmente è ospitato il dipartimento “Lavori Pubblici” del Comune.
L'Associazione "Sicilia Antica" mette in guardia sul fatto che, questi beni saranno svenduti dall'Organo di Liquidazione in quanto devono avere la liquidità per pagare i debiti fino al 31/12/2011 e sono costretti a fare cassa anche vendendo all'asta al miglior offerente.
“I beni - scrive il presidente di Siciliantica, Alessandro Ficarra - hanno un importanza notevole per la nostra città, ricordiamo infatti che il complesso dei cappuccini risale agli inizi del 1600, e tutt’oggila chiesa conserva la sua identità e la sua struttura originaria. Sebbene questo luogo sia stato, nei decenni passati, spogliato di tutti i suoi arredi interni e delle opere d'arte che nella maggior parte dei casi sono stati trasferiti in altre chiese del Borgo, le strutture murarie sono ad oggi ben integre e conservano particolari elementi architettonici che ne fanno un unicum nel suo genere. Non dimentichiamo che la chiesa conserva al suo interno una vasta cripta - scrive Ficarra - dove, nei secoli passati, venivano conservati i corpi mummificati di religiosi e laici del luogo, che hanno contribuito in maniera considerevole alla costruzione di questa chiesa. Sono ancora presenti all'interno della chiesa alcune lapidi marmoree che raffigurano gli stemmi delle famiglie più influenti della città di Milazzo e tutto questo la rende un elemento importante e fondamentale della storia cittadina. Mentre il convento di San Francesco di Paola conserva ancora al suo interno tracce di un’abitazione di epoca ellenistica, nello specifico un mosaico risalente al II sec. a.C. Mosaico di notevole pregio artistico e un unicum nel suo genere, uno dei pochi esempi in Sicilia nel quale si utilizza la tecnica di contornare la figura con un sottile filo di piombo. Riteniamo che non sia giusto mettere in vendita dei beni storici di così notevole pregio che appartengono alla comunità, e crediamo che questo complesso possa essere adeguatamente valorizzato”.
Nel suo passato, antico e recente, l'ex convento di San Francesco di P. ospitava e istruiva. Perché non utilizzare laicamente la struttura per lo stesso fine?
In tutta la provincia vi è un solo LICEO MUSICALE, ad eccezione di messina istituito solo s l'anno scorso..
Con l'attivazione di un LICEO MUSICALE STATALE a MILAZZO, molto voluto e tanto atteso dalla popolazione scolastica del territorio, si riuscirebbe ad ampliare l'offerta formativa della città e a offrire un orientamento maggiore a chi proviene dalle scuole medie a indirizzo musicale della parte tirrenica della provincia di Messina. Offerta didattica e culturale ma anche un servizio, una grande opportunità per il nostro fertilissimo territorio musicalmente molto produttivo (vedi i numerosi cori polifonici, l'attivissima scuola banda musicale "Mascagni", i numerosi musicisti di altissimo livello, organisti, etc.). Queste realtà dimostrano e garantirebbero un altissimo bacino d'utenza, oltre che la condivisione del progetto.
Siciliantica, addirittura, chiede che almeno il mosaico venga asportato attraverso dei lavori di restauro e collocato all’interno dei locali di via Impallomeni affinché tutti possano l’opera d’arte. Secondo l’associazione, il complesso potrebbe essere adibito a zona museale ed in particolar modo a museo ecclesiastico che potrebbe contenere molte delle opere d'arte come paramenti sacri o ex voto che si trovano sparsi nelle più importanti chiese di Milazzo.
“Chiediamo – prosegue Ficarra – che non si proceda alla dismissione dei locali incautamente messi in vendita da chi governa questa città. Se tutto ciò non fosse possibile, causa mancanza di entrate sufficienti per il regolare svolgimento di tutte le attività e servizi che il comune offre alla collettività, bisognerà motivarla adeguatamente da parte di questa amministrazione, non solo esplicitando la destinazione d’uso in atto di ciascun locale, ma anche indicando il programma delle misure necessarie ad assicurare la conservazione del bene, la destinazione d’uso prevista (che deve essere ovviamente compatibile con un bene culturale) e le modalità di fruizione pubblica”. Ficarra sottolinea che “gli eventuali acquirenti privati dovranno vedere notevolmente ridotte le possibilità di intervento sull’immobile e, in più, dovranno rendere libera la godibilità pubblica, in qualsiasi momento e in qualsiasi condizione, anche per semplici visite concordate fuori orario limitando l’uso privato a vantaggio del pubblico, com’è norma per i beni culturali. Pertanto – aggiunge Ficarra – mi chiedo se, qualora questi beni vengano venduti, gli eventuali acquirenti troveranno ancora conveniente spendere del denaro per acquisire dei beni su cui non potranno intervenire granché e che, anzi, dovranno essere messi a disposizione di chiunque, per pubblica visita, senza restrizioni. Vale la pena rischiare? E come può passare sotto silenzio l’idea che l’amministrazione di Milazzo venda (anzi, “svenda”) alcuni dei monumenti più importanti del centro storico milazzese, per far cassa e sanare la cattiva gestione delle risorse comunali? Credo che un moto di indignazione non possa non esplodere in coloro che, associazioni culturali o semplici cittadini, con la perdita di parte dell’edificio conventuale di San Francesco di Paola vedono immiserito il patrimonio pubblico, e dileggiata la memoria comune dei Milazzesi, nel nome di meri calcoli ragionieristici. Si vuole “svendere” la nostra storia. La cittadinanza non può restare inerte dinanzi al dileggio delle nostre memorie”. SiciliAntica Milazzo chiede, dunque, un passo indietro dell’amministrazione comunale e l’istituzione di un tavolo tecnico con associazioni come la nostra per dare giusto valore al nostro patrimonio artistico tutelandolo e preservandolo per le generazioni future.
SiciliAntica "sta lavorando per il bene collettivo non si è mai alleata con nessuna amministrazione o giunta presente e passata. L'amministrazione comunale riconosce il nostro lavoro e in alcuni casi lo apprezza, ma noi continuiamo con il nostro progetto di tutela del patrimonio artistico e culturale, facendo conoscere a tutti la situazione odierna, e presentando alla stessa amministrazione il nostro disappunto. A differenza di tanti altri che raggiungendo i loro scopi tacciono, noi non abbiamo altro scopo che quello di tutelare la nostra memoria e tentare di conservarla per le generazioni future

venerdì 29 novembre 2013

Il gusto della solidarieta' 2013


il gusto della solidarietà 2013  

Villafranca Tirrena 

Centro di Aggregazione Giovanile “Fabrizio Ripa"
Nel contesto della IV^ edizione dei Mercatini di Natale saremo presenti nelle giornate del 14 - 20 - 21 Dicembre 2013 dalle ore 17.00 alle 22.00
Giorni 15 e 22 Dicembre 2013 dalle ore 10.00 alle 22.00 
Saponara Marittima
Chiesa di San Domenico
Domenica 1 Dicembre 2013 dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 19.30 
Divieto – Villafranca Tirrena 
Chiesa San Gregorio Magno
Domenica 8 Dicembre 2013 dalle ore 09.30 alle 12.00
                                                                  Milazzo
Chiesa Villaggio Grazia 
Domenica 15 Dicembre 2013 dalle ore 10.00 alle 12.00 
Milazzo 
Via G. Medici, laterale alla Chiesa di S. Giacomo
Sabato 21 Dicembre 2013 dalle ore 17.00 alle 21.00

                                                                 Messina 
Via dei Mille – (millevetrine)

DATE DA DEFINIRE

LA PAGINA E' IN COSTANTE AGGIORNAMENTO!!

GIOVANI E IMPRESA, ARRIVANO CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER LO START-UP




Fonte Sicilia informa

28 novembre 2013 -  Politica

“La cooperazione è una grande opportunità per i giovani e noi siamo pronti a sostenere la nascita di nuove start-up con un contributo a fondo perduto. Speriamo che questo consenta la nascita di nuove imprese sane e produttive che diano prospettive di una occupazione sana e produttiva ai nostri giovani”.
Lo ha detto l’assessore all’istruzione e formazione Nelli Scilabra illustrando oggi, nel corso del convegno su “I giovani e la cooperazione” organizzato a Palermo dall’Ircac e da Legacoop Sicilia, le linee guida del Piano giovani, finanziato dalla regione con 200 milioni di euro e all’interno del quale la Priorita’ 5 riguarda proprio lo start-up di impresa con contributi a fondi perduto, per la creazione di nuove iniziative imprenditoriali anche in forma cooperativa.
“A queste nuove imprese – ha spiegato Scilabra – daremo dai 20 mila ai 60 mila euro ma chiederemo un cofinanziamento del 25% perche’ riteniamo doveroso credere nei giovani ma crediamo anche che la nascita di un’impresa meriti innanzitutto la fiducia dei suoi fondatori”.
E per le cooperative che avessero le idee ed il progetto ma non capitali da investire l’Ircac, attraverso il suo commissario straordinario Antonio Carullo, si è detto pronto, anche attraverso una convenzione con la Regione da una parte e le Centrali cooperative dall’altra, a finanziare a tasso agevolato la parte di cofinanziamento necessaria ad avviare l’attività.


giovedì 28 novembre 2013

Associazione Nazionale Partigiani Cristiani








Lettera di mobilitazione dei soci ed amici dei Partigiani Cristiani 

Vi abbiamo già informato del fatto che il nostro progetto per partecipare alle Manifestazioni del 70° Anniversario della Resistenza è stato escluso dalla Confederazione delle Associazioni nell’esame preventivo in maniera incredibile per un motivo formale (la firma del Presidente che era presente alla fine di ogni parte del documento non era ripetuta in tutte le pagine del progetto).

mercoledì 27 novembre 2013

CI SONO PERSONE - POESIA DI ROSA ELISA LA ROSA



    Ci sono persone che amano
   e che si fanno amare.
   Ci sono persone che rispettano
   e che si fanno rispettare.
   Ci sono persone che donano, anche la propria vita,
   e nulla chiedono in cambio.
   Ci sono persone che non si piegano
   davanti all'arroganza e prepotenza,
   e con umiltà e coraggio vincono le loro battaglie,
   forti della giustizia delle loro idee e ideali.
   Ci sono persone che sembrano angeli
   ma non hanno ali,
   bensì due braccia e due gambe come tutti,
   e un cervello grande e un mente aperta  
   al mondo, che guarda lontano  
   laddove lo sguardo degli altri non arriva...
   ma soprattutto hanno un cuore immenso.
   Queste persone, anche quando crediamo
   di averle  perdute per sempre,
   rimangono fra noi, continuando a vivere,
   nel cuore nel cuore e nella mente di chi hanno amato
   e da cui altrettanto amore hanno ricevuto.
                                                                                                                               
                 

POESIA Finestra chiusa di Lally Famà



 Poesie > Finestra chiusa


Nessun rumore più
nessun brusio entra
a disturbar silenzi e sonni

Solo venti prepotenti
fendono fessure

Colori, profumi, luci in lontananza
donano allegria di attimi,
velati, filtrati
da vetri di finestra consumata,
arsa da sole
provata da intemperie

Essa protegge dal freddo
da polvere che consuma
dalla vita che corre
oltre quella barricata.


Barcellona Pg: Convegno "Nati senza camicia" - Orfani e abbandonati dal medioevo ad oggi.


martedì 26 novembre 2013

Milazzo: In piazza per dire "No alle violenza sulle donne"






In occasione della giornata internazionale contro la violenza alle donne, l'associazionismo cittadino ( Fidapa, Soroptimist, Rotary, Leo club ed Athenaeum, sezioni di Milazzo) ha organizzato un flash mob nella via Medici, coinvolgendo tutti gli istituti superiori cittadini. “Una scelta – dettata dall’esigenza di aprire le nostre scuole per scendere in piazza a diffondere il messaggio di rispetto nei confronti del genere femminile ed educare i giovani ad assumere con maggiore consapevolezza il proprio ruolo e le proprie responsabilità nella società. Grazie alla disponibilità offerta dai dirigenti scolastici”.I ragazzi e le ragazze si sono trovati in via Medici, vestiti di nero con alcuni particolari in rosso hanno dato vita ad un flash mob, distribuendo assieme ai rappresentanti delle associazioni volantini informativi contenenti anche i numeri telefonici utili per segnalare di situazioni di abuso nei confronti delle donne 
"Milazzo non viene risparmiata dai casi di violenza domestica " purtroppo questo è il dato emerso nel corso del convegno sul fenomeno del femminicidio, promosso dall’Associazione
“Athenaeum”,svoltosi nel corso della giornata presso presso sala rotonda del Paladiana di Milazzo. ” In una affollatissima sala di studenti del liceo artistico, del tecnico industriale e del liceo classico. particolarmente seguiti 
gli interventi di quanti soggetti che quotidianamente si rapportano con le vittime di violenza e si prodigano nella tutela legale e psicologica di queste ultime:
l’Avvocato Fabrizio Formica della Camera penale di Barcellona, il quale ha parlato della recente riforma varata a favore delle vittime di violenza domestica e di stalking e delle evoluzioni codicistiche avvenute rispetto ai delitti passionali. L’Avv.ocato Maria Rita Ielasi, presidente dell’Associazione Cammino (Camera avvocati per la famiglia e i minorenni) , ha chiarito i requisiti necessari per l’apertura degli sportelli d’ascolto e dei centri anti-violenza portando anche la sua testimonianza assistenzialistica all’interno di quello ormai chiuso di Barcellona. 
Francesca Bongiovanni, Ispettore superiore sostituto commissario della Polizia di Stato, ha portato la sua esperienza di soggetto istituzionale che, spesso, si trova a dover fronteggiare casi di denuncia di violenza domestica o sessuale. 

Sono stati proiettati anche due video ad apertura e a chiusura dell’incontro, rappresentanti, rispettivamente, l’uno messaggi e immagini forti su donne vittime di violenza e l’altro sulla raffigurazione quotidiana delle donne del mondo fornita dall’Ass. “Io ti invito…”.

TINDARO LA ROSA: UN POLITICO, UN SINDACALISTA ED UN CRISTIANO,DI GRANDE SPESSORE.

Milazzo Sabato, 23 novembre 2013 
Nella sala consiliare del Comune di Milazzo, gremita di autorità civili, politiche e religiose e di un folto pubblico dalle opinioni più disparate, è stato presentato il libro: ”Racconti di un comunista di periferia” curato da Santi e Rosa Elisa La Rosa in omaggio all’amato padre Tindaro, noto personaggio milazzese che ha tracciato considerevolmente la storia della città di Milazzo dal 1945 al 1993.

Dopo la rappresentazione, per immagini, dei momenti più salienti della sua militanza ed impegno, profusi con entusiasmo e religioso altruismo verso i più umili e i più bisognosi di sostegno, hanno preso la parola i vari relatori che hanno evidenziato il suo coraggio, la sua umiltà, la sua onestà nell’affrontare e combattere l’arroganza e la prepotenza. Infatti, scevro da infingimenti, durante quasi mezzo secolo di attività di politico e di dirigente sindacale, Tindaro La Rosa si distinse per i suoi ideali di giustizia e per la tenace ed instancabile lotta agli intriganti, ai profittatori ed ai truffatori.
Memorabili sono le lotte sindacali condotte contro gli agrari che, durante il dopoguerra e fino agli anni sessanta, osteggiavano i coloni e le operaie nelle loro aspirazioni di riscatto ed impedivano di fatto di realizzare il minimo delle condizioni necessarie alla vita.
Fu consigliere comunale di Milazzo per moltissimi anni ed alto dirigente sindacale. 
Nella qualità di responsabile del direttivo nazionale dei trasportatori, dei “ bastasi di porto” e dei facchini, si adoperò sempre per rivendicare, in loro favore, più giusti consensi .     


Qui di seguito si riportano in riassunto le parole espresse da Mons. Gaetano Modesto, vent’anni or sono Arciprete del Duomo di Milazzo, durante l’omelia in occasione della morte di Tindaro La Rosa:
“Con profonda ammirazione e rispetto porgo il saluto cristiano al concittadino ed amico Tindaro La Rosa. Della sua ricca personalità, della sua figura tanto rappresentativa della storia della città in questo ultimo mezzo secolo, non è facile tracciare un profilo adeguato. Penso che ogni persona leale ed onesta può non condividere le sue idee, ma non può non nutrire verso di lui rispetto ed ammirazione.
Della sua generosa dedizione alla causa della giustizia sociale, della sua attiva partecipazione alla vita sociale, amministrativa, sociale, del suo coraggio, della sua sensibilità a partecipare alle sofferenze e ai bisogni degli altri, della sua onestà morale, ne è testimone tutta Milazzo. La sua era una presenza prestigiosa di grande , rilievo, sempre in prima linea, disposto a pagare di persona in mezzo a tanti trasformismi, sempre coerente nella militanza e nell’impegno: ecco da dove nasce il rispetto generale e l’ammirazione. Egli era rappresentante di quella politica fatta di grandi passioni che combatte con coraggio per l’affermazione delle proprie idee ma si nutre di grandi ideali, Politica come servizio all’uomo, al più bisognoso anzitutto, al bene comune. Di questa politica egli è stato fulgido esempio e ne sono giustamente orgogliosi i suoi compagni di viaggio, ne deve essere grata e riconoscente la città tutta, Milazzo deve serbare memoria e gratitudine. Si possono avere idee diverse ma quando uno opera con entusiasmo, con dedizione, senza interessi personali, ma con altruismo e generosità, merita comunque apprezzamento e stima.
I rapporti con la Chiesa sono stati sempre rispettosi e cordiali. Non è stato uno che si possa definire praticante. Ma era ricco di sensibilità religiosa ed evangelicamente impegnata. Guardava le attività ecclesiali con simpatia, consapevole del potenziale di bene che la fede, coerentemente vissuta, sa suscitare. Il suo cuore si apriva alla contemplazione del Sommo Vero e del Sommo Bene e anche le sue labbra sapevanomuoversi nella preghiera. Credo che la Madonna l’abbia presentato con simpatia al Figlio Suo Gesù: “Venite benedetti dal Padre mio perché ho avuto fame e mi avete…

Per questo prego e invito tutti.”