venerdì 18 settembre 2015

L'ODIERNA CRISI ECONOMICA PUO' ESSERE OCCASIONE PROPIZIA PER COSTRUIRE UNA SOCIETA' A MISURA DELLA DIGNITA' UMANA. (PAPA FRANCESCO)


“Le gravi crisi finanziarie ed economiche contemporanee hanno spinto molti a ricercare la soddisfazione, la felicità e la sicurezza nel consumo e nel guadagno oltre ogni logica di una sana economia.

Devono, invece, portare agli opportuni ripensamenti dei modelli di sviluppo economico e a un cambiamento negli stili di vita.

La crisi odierna può essere anche un’occasione propizia per recuperare le virtù della prudenza, della temperanza, della giustizia e della fortezza. Esse ci possono aiutare a superare i momenti difficili e a riscoprire i vincoli fraterni che ci legano gli uni agli altri, nella fiducia profonda che l’uomo ha bisogno ed è capace di qualcosa in più rispetto alla massimizzazione del proprio interesse individuale. Soprattutto tali virtù sono necessarie per costruire e mantenere una società a misura della dignità umana” (Papa Francesco)

LE ORIGINI DELLA FESTA DEL COUS COUS DI SAN VITO LO CAPO


In Tunisia, in un luogo chiamato la “Piccola Trapani”, vivevano circa 5 mila trapanesi.
San Vito Lo Capo
tra leggenda , storia e tradizione

E’ stato lì che i siciliani hanno conosciuto il cous cous ed hanno apprezzato quella tradizione culinaria.Man mano che sono passati gli anni il prodotto tanto decantato è stato importato in Sicilia ed è diventato una pietanza tipica, specialmente, del trapanese.Inizialmente, a tale proposito, proprio a San Vito Lo Capo saltuariamente si organizzavano delle sagre, che sono diventate poi delle manifestazioni annuali.

Le origini di San Vito Lo Capo sono legate ad un' antica leggenda in cui si narrano le vicissitudini di un giovane patrizio romano, figlio di un alto funzionario dell'antica Roma.
Un giorno il giovane, per sfuggire alle persecuzioni di Diocleziano, decide di fuggire da Mazzara, sua città natale, insieme alla nutrice Crescenzia e all'istitutore Modesto che lo avevano convertito al cristianesimo.

Dopo alcuni giorni di navigazione verso nord, una tempesta costrinse la nave di Vito ad approdare in un golfo protetto dal vento da un capo roccioso ben conosciuto dai naviganti del tempo (Egitarso o Egitallo il suo nome) e qui i tre avrebbero cercato di convertire gli abitanti del villaggio Conturrana, che sorgeva a circa tre chilometri dal mare, sotto un'alta rocca.
Vito, Modesto e Crescenzia non riuscirono a convertire alla loro fede gli abitanti del villaggio, e anzi da questi furono scacciati e minacciati.
Fu allora che, come una punizione divina, giunse un' enorme frana a seppellire il villaggio ed i suoi abitanti. 

Giungendo in auto a San Vito Lo Capo si può, ancora oggi, scorgere un'ampia zona franosa riconducibile a quegli eventi, chiamata Contrada Valanga e a poche centinaia di metri una Cappella dedicata a Santa Crescenzia, costruita dagli ericini nel XVI secolo.

domenica 13 settembre 2015

PADRE GIUSEPPE LA ROSA DURANTE L'OMELIA NELLA CATTEDRALE DI MILAZZO, DOPO ESSERE STATO ORDINATO SACERDOTE.

LA FEDE SENZA LE OPERE E' MORTA

A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede, ma non ha le opere? 
Quella fede può forse salvarlo?
Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano e uno di voi dice loro:
"Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi", ma non date loro il necessario per il corpo, a che cosa serve? 
Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta. 
Al contrario uno potrebbe dire: "Tu hai la fede e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede". (Dal Vangelo di S. Giacomo)

Spiegazione delle parole di Giacomo sulle buone opere

Nota: Si consiglia di leggere prima questa pagina: La salvezza: per opere o per grazia?

Giacomo, il fratello del Signore, ha scritto:
"Abramo, nostro padre, non fu egli giustificato per le opere quando offrì il suo figliuolo Isacco sull'altare? Tu vedi che la fede operava insieme con le opere di lui, e che per le opere la sua fede fu resa compiuta; e così fu adempiuta la Scrittura che dice: E Abramo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto di giustizia; e fu chiamato amico di Dio. Voi vedete che l'uomo è giustificato per opere, e non per fede soltanto" (Giacomo 2:21-24).

Spiegazione delle parole di Giacomo sul valore delle buone opere

sabato 12 settembre 2015

PIPPO LA ROSA E' STATO ORDINATO SACERDOTE

                               
                                Questa sera Giuseppe La Rosa è stato ordinato sacerdote.
                                Gli auguro che il Signore lo guidi e lo sostenga nelle difficoltà
                                che sicuramente incontrerà nel suo apostolato al servizio del prossimo.
                                Gli auguro altresì che operi sempre con zelo e tanto entusiasmo.

giovedì 10 settembre 2015

BRUNO VESPA GONGOLANTE NELL'INTERVISTARE I FAMILIARI DEI CASAMONICA




L'uccellaccio del malaugurio (Bruno Vespa) specializzato a commentare episodi di eccidi, tragedie e disastri è felice di avere portato in televisione la famiglia mafiosa dei Casamonica. La colpa è anche dei dirigenti della Rai che, invece di trasmettere episodi di gente che dal niente riesce a fare grandi cose nel campo della medicina, dell'industria, dell'agricoltura, dell'astronautica ecc., tali e tante da fare esaltare l'Italia nel mondo, ci costringono a vedere programmi veramente riprovevoli ed impresentabili.

Bruno Vespa merita di essere licenziato in tronco.

Fonte


mercoledì 9 settembre 2015

IL MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI - CIRCOLO "GIORGIO LA PIRA" - SARA' PRESENTE CON LA SUA PRESIDENZA AL SEMINARIO NAZIONALE DI STUDI DI SENIGALLIA


Seminario Nazionale di Studi e Formazione
 “Incontro all’umano. Garantire coesione sociale, superare l’inequità in economia, assicurare lavoro dignitoso” 
Senigallia, 10 - 12 settembre 2015 - Cinema Teatro il Gabbiano Via Maierini n.2 (Pi