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IL GIUDIZIO FINALE DEL VANGELO DI MATTEO E LE AFFERMAZIONI ARROGANTI E XENOFOBE DI MATTEO SALVINI


“Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato……” In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli…..l’avete fatto a me”.
In rispetto al dettato evangelico, ieri in Piazza S. Pietro, alla presenza di migliaia di fedeli per l’udienza generale del mercoledì, ricordando la Giornata mondiale del rifugiato organizzata dall’Onu per sabato prossimo, il Papa ha esortato a pregare per quanti cercano rifugio lontano dalla propria terra martoriata per le stragi e le carneficine e pensano di trovare un posto ove poter vivere in pace e senza paura.
Il Pontefice ha incoraggiato quanti si adoperano per portare loro un pur minimo sollievo ed ha invitato a: “chiedere perdono per le persone e le istituzioni che chiudono la porta a questa gente che cerca una famiglia, che cerca di essere custodita.
Il Segretario della Lega, Matteo Salvini, invece, sconoscendo il detto dell’evangelista che porta il suo nome, si avventura ,con inaudita tracotanza e spavalderia, nel proferire parole piene di rancore ed asserzioni che sanno di razzismo.
Riferisce che: I rifugiati sono la minima parte di quanti arrivano e noi non abbiamo bisogno di essere perdonati” . E poi, polemicamente” Quanti rifugiati ci sono in Vaticano?” dimenticando lo straordinario lavoro di assistenza ed accoglienza svolto giornalmente da migliaia di volontari ed associazioni cattoliche.
Ignora che sono considerate parti del Vaticano tutte le Chiese, le Diocesi, le Charitas, che accolgono migliaia di immigrati, stanno accanto a loro e li aiutano nel far alleviare le sofferenze. 
Le sdegnose frasi del Salvini, infine, sono state criticate ed avversate da molte parti del mondo politico.

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