Passa ai contenuti principali

Costalli: "Per i Balcani il dialogo sociale chiave per la coesione"

Venerdì, 15 Novembre 2013
Il Presidente MCL interviene a Dubrovnik, ad un Seminario Internazionale di Studi Europei sul dialogo sociale nei Balcani

COMUNICATO STAMPA

COSTALLI (MCL) A DUBROVNIK: “PER I BALCANI IL DIALOGO SOCIALE CHIAVE PER LA COESIONE SOCIALE”

“Superata la fase dell’emergenza bellica si pone ora con forza, nei Balcani occidentali, il serio problema della costruzione di una società pacifica che viaggi verso l’Europa”: è quanto ha affermato oggi Carlo Costalli, Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL), intervenendo un Seminario internazionale di studi europei in corso a Dubrovnik su “Il dialogo sociale è la chiave per la coesione sociale nei Balcani occidentali”, promosso dal MCL e dai suoi partners Napredak ed Eza, con il patrocinio della UE.
Secondo Costalli “per poter incrementare davvero, col lavoro, una nuova stagione di sviluppo civile ed economico è indispensabile promuovere un dialogo sociale vero, a tutto campo. Così come solo una nuova coesione sociale potrà rafforzare il percorso verso l’integrazione europea”.
“Per raggiungere questi obiettivi sono determinanti anche il ruolo della cultura per favorire la formazione della nuova classe dirigente; e il ruolo della Chiesa che pone alla base della sua opera l’importanza dei valori di riferimento”.
“In questa prospettiva è strategico il ruolo delle organizzazioni dei lavoratori per interpretare e sostenere le nuove esigenze ed i nuovi bisogni dei lavoratori nei tempi della globalizzazione”, ha proseguito il presidente del MCL. “Per continuare il percorso formativo e di sostegno alle organizzazioni dei lavoratori il MCL da molti anni ha fatto dei Balcani una priorità delle sue esperienze formative internazionali”.
Al seminario di Dubrovnik prendono parte leaders di organizzazioni dei lavoratori come Branislav Canak dalla Serbia, Selvedin Satorovic dalla Bosnia Erzegovina con il prof. Franjo Topic presidente di Napredak, Bozo Mikus dalla Croazia, Aleksa Marojevic dal Montenegro, Anton Kokali dalla Slovenia, oltre ad esponenti del mondo della cultura e dell’economia.

Dubrovnik, 15 novembre 2013

Commenti

Post popolari in questo blog

Milazzo: Costruire la pace, incontro nel Salone Parrocchiale del Duomo

Sabato 28 maggio 2022, nel Salone Parrocchiale del Duomo di Milazzo, si è svolto il convegno sul tema “ Il coraggio di costruire la pace”, introdotto con il saluto e le preghiere di ingresso del Rev.mo Arciprete Don Franco Farsaci, che ha sottolineato l’ interesse e l’opera della Chiesa di Milazzo per la costruzione della Pace. Le motivazioni del convegno sono state illustrate dal dott. Andrea Nastasi , responsabile locale del Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo e dal moderatore rag. Stefano Merino , responsabile locale della Fondazione Giorgio La Pira. Entrambi si sono soffermati sul valore e sulla necessità della preghiera rivolta alla memoria dei due Venerabili Don Luigi Sturzo e Giorgio La Pira , due Operatori di Pace , affinché intercedano per la pace e la fine di questa inutile e sciagurata guerra che sta insanguinando e distruggendo l’Ucraina. Gli altri due oratori, Attilio Andriolo, presidente dell’ Associazione Teseo di Milazzo , e Riccardo Tringali, presidente dell’ Asso...

Congresso Mcl siciliano: “Fiducia nel governo regionale ma serve azione più incisiva”

Congresso Mcl siciliano: “Fiducia nel governo regionale ma serve azione più incisiva” By La Redazione | 27 Gennaio 2020 Dal XII congresso regionale del Movimento cristiano lavoratori arriva una denuncia forte alla crisi economica e sociale del Mezzogiorno, alla debolezza del sistema di rappresentanza e di partecipazione dei corpi intermedi e del mondo cattolico in generale. «Diciamo con forza che non bisogna arrendersi e scappare, ma occorre dare una spinta per i giovani, superare la rassegnazione» ha spiegato il presidente regionale, Fortunato Romano, dalla sala Sinopoli del teatro del Vittorio Emanuele. Duecento i delegati da tutte le province arrivati a Messina confermano la forza di un movimento come diffuso in tutto il territorio siciliano, che riesce a interpretare i bisogni della gente e a declinarli in proposte e azioni concrete per la politica.

TINDARO LA ROSA: UN POLITICO, UN SINDACALISTA ED UN CRISTIANO,DI GRANDE SPESSORE.

Milazzo Sabato, 23 novembre 2013  Nella sala consiliare del Comune di Milazzo, gremita di autorità civili, politiche e religiose e di un folto pubblico dalle opinioni più disparate, è stato presentato il libro: ”Racconti di un comunista di periferia” curato da Santi e Rosa Elisa La Rosa in omaggio all’amato padre Tindaro, noto personaggio milazzese che ha tracciato considerevolmente la storia della città di Milazzo dal 1945 al 1993. Dopo la rappresentazione, per immagini, dei momenti più salienti della sua militanza ed impegno, profusi con entusiasmo e religioso altruismo verso i più umili e i più bisognosi di sostegno, hanno preso la parola i vari relatori che hanno evidenziato il suo coraggio, la sua umiltà, la sua onestà nell’affrontare e combattere l’arroganza e la prepotenza. Infatti, scevro da infingimenti, durante quasi mezzo secolo di attività di politico e di dirigente sindacale, Tindaro La Rosa si distinse per i suoi ideali di giustizia e per la tenace ed inst...