Passa ai contenuti principali

IL SILENZIO ED IL PERDONO SONO I SENTIMENTI CHE CREANO PACE ED ARMONIA.

Questa è la storia, di due fratelli,
che vissero, insieme, d'amore e d'accordo, per molti anni!
Vivevano in cascine separate ma, un giorno, scoppiò una lite,
e questo fu il primo problema serio,
che sorse, dopo quarant'anni, in cui avevano coltivato, insieme, la terra,
condividendo le macchine, e gli attrezzi:
scambiandosi i raccolti, e i beni, continuamente...
Cominciò, con un piccolo malinteso, e crebbe, fino a che scoppiò un diverbio,
con uno scambio di parole amare, a cui seguirono settimane di silenzio!
Una mattina, qualcuno bussò, alla porta di Luigi...
Quando aprì, si trovò davanti un uomo, con gli utensili del falegname:
"Sto cercando un lavoro, per qualche giorno!", disse il forestiero.
"Forse, qui, ci può essere bisogno, di qualche piccola riparazione, nella fattoria,
e io potrei esserle utile, per questo!".
"Sì!", disse il maggiore, dei due fratelli. "Ho un lavoro, per lei!
Guardi, là, dall'altra parte del fiume: in quella fattoria, vive il mio vicino...
Beh! È il mio fratello minore!
La settimana scorsa, c'era una splendida prateria, tra noi,
ma lui ha deviato il letto del fiume, perché ci separasse...
Deve aver fatto questo, per farmi andare su tutte le furie, ma io gliene farò una!
Vede, quella catasta, di pezzi di legno, vicino al granaio?
Ebbene, voglio che costruisca uno steccato, di due metri, circa, di altezza: non voglio vederlo, mai più!".
Il falegname rispose: "Mi sembra, di capire la situazione!".
Il fratello maggiore aiutò il falegname, a riunire tutto il materiale necessario,
e se ne andò fuori, per tutta la giornata, per fare le spese, in paese!
Verso sera, quando il fattore ritornò, il falegname aveva appena finito il suo lavoro...
Il fattore rimase con gli occhi spalancati, e con la bocca aperta!
Non c'era nessuno steccato, di due metri...
Invece, c'era un ponte, che univa le due fattorie, sopra il fiume!
Era una autentica opera d'arte, molto fine: con corrimano, e tutto...
In quel momento, il vicino, suo fratello minore,
venne, dalla sua fattoria e, abbracciando il fratello maggiore, gli disse:
"Sei un tipo, veramente in gamba! Ma, guarda!
Hai costruito questo ponte meraviglioso, dopo quello che io ti ho fatto, e detto!".
E, così, stavano facendo la pace, i due fratelli,
quando videro che il falegname prendeva i suoi arnesi...
"No, no: aspetta! Rimani, per alcuni giorni, ancora! Ho parecchi lavori, per te...",
disse il fratello maggiore, al falegname.
"Mi fermerei, volentieri!", rispose lui. "Ma ho parecchi ponti, da costruire...".

«Molte volte, lasciamo che i malintesi, e le "stizze",
ci allontanino dalla gente, a cui vogliamo bene!
Molte volte, lasciamo che sia l'orgoglio, a prevalere, sui sentimenti...
Non permettere, che ciò succeda, nella tua vita!
Impara a perdonare, e apprezza quanto hai!
Ricorda, che perdonare non cambia nulla, del passato: ma, del futuro, sì...
Non conservare rancore, né sentimenti di amarezza, che ti feriscono,
ti allontanano da Dio, e dalle persone, che ti vogliono bene!
Impara ad essere felice, e a godere delle meraviglie, che Dio ha creato!
Egli ti ama, e desidera che tu abbia una vita felice, e piena di amore, ed armonia...
Non permettere, che un piccolo incidente rovini una grande amicizia!
Ricorda, che il silenzio, a volte, è la miglior risposta!
Ciò, che più importa, è una casa felice...
Fa' tutto quello, che è nelle tue mani, per creare un ambiente di pace, ed armonia!
Ricorda, che la miglior relazione è quella, in cui l'amore, tra due persone,
è più grande, del bisogno, che hanno, l'una dell'altra!».

Commenti

Post popolari in questo blog

Milazzo: Costruire la pace, incontro nel Salone Parrocchiale del Duomo

Sabato 28 maggio 2022, nel Salone Parrocchiale del Duomo di Milazzo, si è svolto il convegno sul tema “ Il coraggio di costruire la pace”, introdotto con il saluto e le preghiere di ingresso del Rev.mo Arciprete Don Franco Farsaci, che ha sottolineato l’ interesse e l’opera della Chiesa di Milazzo per la costruzione della Pace. Le motivazioni del convegno sono state illustrate dal dott. Andrea Nastasi , responsabile locale del Centro Internazionale Studi Luigi Sturzo e dal moderatore rag. Stefano Merino , responsabile locale della Fondazione Giorgio La Pira. Entrambi si sono soffermati sul valore e sulla necessità della preghiera rivolta alla memoria dei due Venerabili Don Luigi Sturzo e Giorgio La Pira , due Operatori di Pace , affinché intercedano per la pace e la fine di questa inutile e sciagurata guerra che sta insanguinando e distruggendo l’Ucraina. Gli altri due oratori, Attilio Andriolo, presidente dell’ Associazione Teseo di Milazzo , e Riccardo Tringali, presidente dell’ Asso...

Congresso Mcl siciliano: “Fiducia nel governo regionale ma serve azione più incisiva”

Congresso Mcl siciliano: “Fiducia nel governo regionale ma serve azione più incisiva” By La Redazione | 27 Gennaio 2020 Dal XII congresso regionale del Movimento cristiano lavoratori arriva una denuncia forte alla crisi economica e sociale del Mezzogiorno, alla debolezza del sistema di rappresentanza e di partecipazione dei corpi intermedi e del mondo cattolico in generale. «Diciamo con forza che non bisogna arrendersi e scappare, ma occorre dare una spinta per i giovani, superare la rassegnazione» ha spiegato il presidente regionale, Fortunato Romano, dalla sala Sinopoli del teatro del Vittorio Emanuele. Duecento i delegati da tutte le province arrivati a Messina confermano la forza di un movimento come diffuso in tutto il territorio siciliano, che riesce a interpretare i bisogni della gente e a declinarli in proposte e azioni concrete per la politica.

TINDARO LA ROSA: UN POLITICO, UN SINDACALISTA ED UN CRISTIANO,DI GRANDE SPESSORE.

Milazzo Sabato, 23 novembre 2013  Nella sala consiliare del Comune di Milazzo, gremita di autorità civili, politiche e religiose e di un folto pubblico dalle opinioni più disparate, è stato presentato il libro: ”Racconti di un comunista di periferia” curato da Santi e Rosa Elisa La Rosa in omaggio all’amato padre Tindaro, noto personaggio milazzese che ha tracciato considerevolmente la storia della città di Milazzo dal 1945 al 1993. Dopo la rappresentazione, per immagini, dei momenti più salienti della sua militanza ed impegno, profusi con entusiasmo e religioso altruismo verso i più umili e i più bisognosi di sostegno, hanno preso la parola i vari relatori che hanno evidenziato il suo coraggio, la sua umiltà, la sua onestà nell’affrontare e combattere l’arroganza e la prepotenza. Infatti, scevro da infingimenti, durante quasi mezzo secolo di attività di politico e di dirigente sindacale, Tindaro La Rosa si distinse per i suoi ideali di giustizia e per la tenace ed inst...